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Persa l’ultima occasione. Taranto, stagione amara

Si fermano le battistrada, ma la squadra di Panarelli non riesce proprio ad approfittarne

Massimo Giove
Massimo Giove

Un’occasione perduta. L’ennesima. L’ultima. Il Taranto non va oltre un pareggio a reti bianche e Massi­mo Giove, presidente rossoblù, ammette che anche questo sarà un anno perso, per le ambizioni di professionismo del no­stro calcio.

Lo ha in una dichiarazione resa a Cro­nache Tarantine e poi ripresa da altri siti online: “Chiedo scusa ai tifosi, ce l’ho messa tutta. Credo che con oggi siano svanite le possibilità di rimonta, ma ci riproveremo l’anno prossimo (…) Pur­troppo è un anno no, ho visto un Taran­to sottotono e molto compassato, senza idee di gioco. Trovo inspiegabile anche l’atteggiamento del tecnico del Casarano Bitetto, visto che il pareggio non serviva a nessuno. Non abbiamo messo in campo intensità, molti big hanno deluso, men­tre gli under hanno sfornato una grande prestazione. La squadra è stata brutta da vedere”. Sui fischi dei tifosi, Giove a Cronache Tarantine ha detto che “hanno ragione, chi paga il biglietto può fischia­re. Ora abbiamo sei mesi di tempo – con­clude il numero uno del club ionico – per capire cosa non ha funzionato”.

Resta fortissima l’amarezza, tra i tifosi, per una stagione che avrebbe dovuto es­sere quella del riscatto e che invece si sta rivelando davvero più che difficile.

A Studio 100 Tv avevano avuto un al­tro tenore le parole del direttore spor­tivo Vincenzo De Santis: “C’è grande amarezza perchè quella di oggi era la giornata giusta per recuperare dei punti su tutti. I nostri obiettivi rimangono gli stessi, non molleremo fino alla fine fino a quando la matematica non ci condan­na. Da qui alla fine sarà dura per tutti. Dobbiamo crederci fino in fondo”. Lui­gi Panarelli, nel dopogara, ha difeso la prova dei suoi giocatori: “Oggi in campo c’era una sola squadra che ha tentato di portare a casa il risultato pieno. Non ci siamo riusciti, dispiace per questo ma la prestazione della squadra è stata ottima. Ma oggi a noi serviva vincere, anche gio­cando meno bene di come abbiamo fatto oggi. Cosa ci è mancato? La concretezza, credo che sia mancato solo il gol, quando ti capitano 2/3 occasioni devi riuscire a segnare”. Adesso, rimane da capire come proseguirà il campionato della formazio­ne ionica. Un campionato che non ha mai visto il Taranto davvero capace di pri­meggiare, e che per i tifosi ha il sapore della delusione.

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