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La Sea Watch 3 sbarcherà a Taranto

La Sea Watch 3
La Sea Watch 3

La Sea Watch 3 sbarcherà nel capoluogo jonico. ”In seguito alle richieste avanzata dalla Sea Watch 3 è stato assegnato il porto di Taranto. Francia, Germania, Portogallo e Irlanda hanno già dato la loro disponibilità ad accogliere i richiedenti asilo a bordo”.

Lo ha annunciato il Ministero dell’Interno. Nella nota del Viminale viene spiegato che “la disponibilità, è stata offerta sulla base dell’apertura della procedura di ridistribuzione dei migranti a livello europeo avviata dalla commissione Ue anche sulla scorta del pre-accordo di Malta”. Ha a bordo 119 migranti soccorsi in tre distinti interventi nei giorni scorsi Sea Watch 3 nave della “capitana” Carola Racket, è tornata in mare dopo aver vinto l’appello al Tribunale di Palermo. Per mesi era bloccata nel porto a Licata. Protesta la Lega. “Ennesimo sbarco in Puglia, che ormai è stata dichiarata meta fissa di tutte le ong del mondo. Questa è la volta della tristemente nota Sea watch, che farà sbarcare un centinaio di immigrati dei quali come al solito non sappiamo nulla. L’unica cosa certa è che il governo PD-M5S sta trasformando la Puglia nel campo profughi d’Europa. Andrò ad assistere alle operazioni di sbarco, per ribadire il no della Lega a questa immigrazione senza regole, rappresentando il sentimento popolare che milioni di italiani hanno espresso votando Matteo Salvini e votando Lega” Lo ha dichiarato il deputato della Lega, Rossano Sasso.

2 Commenti
  1. Fra 6 giorni ago
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    Ma tanto ormai la città fa schifo ,sporca e fetente i nostri esponenti si battano per il Flixbus,mentre Bari e Brindisi festeggiano i loro meritatissimi successi ,tra cui una nuova lounge vip e i viaggi intercontinentali per l’altra (complimenti),a noi solo profughi . Adesso le nostre strade provinciali pulluleranno di nuove lucciole ,si perché sono buie e trasandate allora fanno da cornice allo schifo che ci circonda ,e poi qualcuno si permette di chiamarci vittime ,poveretto .

  2. Gattone 6 giorni ago
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    Un ministro che dovrebbe difendere i confini e i suoi cittadini, fa invece sbarcare gente della quale non conosciamo l identita e che potrebbero essere avanzi di galera o disertori.
    Basta con la storiella dei poveri profughi che scappano dalle guerre

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