Cronaca News

«Naspi o pensione, ma a gennaio solo pochi spiccioli»

La denuncia di Federconsumatori che chiede chiarimenti all’Inps di Taranto

Inps di Taranto
Inps di Taranto

«Un beneficia­rio di una misura di sostegno al reddito con un importo di indennità per Naspi di 847,32 euro e, oltre a trattenute varie, un recupero di conguaglio Irpef di quasi 800 euro. Sarà costret­to a vivere nel mese di gennaio con 10 euro. Un cittadino con pensione minima costretto, in­vece, per via sempre dello stes­so meccanismo e dello stesso conguaglio, a passare il mese con poco più di 100 euro».

Sono gli effetti nefasti di una misura micidiale che arriva fino agli occhi della Federconsuma­tori di Taranto e che Maria An­tonietta Brigida, sua attuale se­gretaria, denuncia in una nota.

«Non è il primo caso che sia­mo costretti a registrare – dice la Brigida – e l’anno nuovo ini­zia per migliaia di cittadini in maniera davvero tragica. In re­altà il sistema decretato dalle recenti normative sui sostituti d’imposta sembra essere senza cuore».

«Ci troviamo di fronte a proce­dure automatizzate imposte dal­la Direzione generale dell’Inps su base nazionale – commenta ancora la referente della Feder­consumatori di Taranto – e que­sto rende impossibile ad un sof­tware di valutare le condizioni di sopravvivenza o invivibilità che quei prelievi forzosi di fatto decretano. Comprendiamo che su base locale sarà difficile agi­re, ma non rinunciamo -conclu­de la segretaria della Federcon­sumatori di Taranto – a porre il caso alla direzione dell’Inps di Taranto, per valutare anche l’i­potesi di errori nei computi ef­fettuati».

1 Commento
  1. Mimm 8 mesi ago
    Reply

    Il sistema pensionistico con un aumento di appena 2 € mensili sulle minime e una vergogna,un schiaffo morale a noi poveri che ci viene obbligatoriamente chiesto di mantenere una famiglia con 597,00€ mensili in questo paese di aumento c’è solo tanta tristezza e miseria.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche