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Il giudice sportivo: sconfitta a tavolino per il Taranto

La questione Kosnic costa lo 0-3 con il Cerignola. Possibile ricorso in appello

Massimo Giove e il difensore Kosnic ed il ds De Santis
Massimo Giove e il difensore Kosnic ed il ds De Santis

Ricorso del Ceri­gnola accolto e sconfitta a tavo­lino per il Taranto.

Il Giudice Sportivo, “letto il re­clamo fatto pervenire a seguito di tempestivo preannuncio dal­la Ssd Audace Cerignola con il quale si richiede che venga inflitta al Taranto Fc 1927 la punizione sportiva della perdita della gara, ai sensi dell’art. 10, comma 6, C.G.S.

Secondo la ricostruzione della società reclamante, nell’ambito della gara in oggetto: il calcia­tore Jevrem Kosnic subentrato al 34’ del secondo tempo con il n. 14, non avrebbe avuto tito­lo a parteciparvi in quanto non regolarmente tesserato presso il sodalizio, ai sensi dell’art. 40 quater delle Noif; lette le controdeduzioni depositate dal Taranto in cui si afferma che, trattandosi di un trasferimento infra-annuale relativo a calcia­tore straniero extra-comunita­rio, “non sussiste alcun obbli­go di ottenere l’autorizzazione federale prima dell’impiego”; rilevato come l’art. 40 quater delle Noif è inequivoco nell’af­fermare che per i calciatori stra­nieri extra-comunitari “il primo tesseramento in Italia decorre dalla data di comunicazione della Figc” mentre “a partire dalla stagione sportiva succes­siva al primo tesseramento in Italia, le richieste di tessera­mento dovranno essere inoltrate presso i Comitati, le Divisioni e i Dipartimenti di competenza delle società interessate” e, in tal caso “il tesseramento decor­re dalla data di comunicazione dei Comitati o delle Divisioni o dei Dipartimenti di competenza delle società interessate”, senza operare alcuna distinzione per i tesseramenti avvenuti a stagio­ne sportiva in corso; letta la di­chiarazione dell’8 gennaio 2020 inoltrata, su richiesta di codesto Giudice sportivo, dall’Ufficio Tesseramento del Dipartimento Interregionale presso la Lega Nazionale Dilettanti, nella qua­le si informa che il calciatore Jevrem Kosnic è regolarmente tesserato per il Taranto, solo dal 16 dicembre 2019 delibera di accogliere il reclamo; di inflig­gere al Taranto Fc la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio di 0-3”.

Una vicenda che lascia l’amaro in bocca, al di là della situazio­ne di classifica già compromes­sa in casa rossoblù.

Nei giorni scorsi si è parlato del­la possibilità di un controricor­so; resta il fatto dell’avventura decisamente poco fortunata del difensore serbo, primo acquisto del direttore sportivo Vincenzo De Santis.

Il giocatore infatti è già un ex, con il Taranto che gli ha rimpro­verato problemi disciplinari. Un caso che – aspettando l’eventua­le verdetto di appello – potrebbe rivelarsi davvero il simbolo di una annata da dimenticare per il nostro calcio.

Il presidente Massimo Giove ha già detto che quest’anno l’obiet­tivo della vittoria del campiona­to non potrà essere raggiunto; resta da capire cosa il prosieguo del torneo possa consegnare al club ionico. Grande la delusione nella tifoseria, per una stagione che in estate era sembrata come quella che avrebbe potuto san­cire il riscatto e che invece sta facendo registrare soltanto de­lusioni. La prossima gara sarà quella in trasferta sul campo del Nardò.

1 Commento
  1. Vincenzo 8 mesi ago
    Reply

    cartellino rosso per il dirigente della società che ha permesso quanto accaduto facendo conoscere a tutti la poca sintonia avuta con i regolamenti calcistici e costringendo la stessa ad una figuraccia che, purtroppo, ricade su tutta la squadra a cominciare da chi la dirige.

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