Antonio Di Fonzo
Antonio Di Fonzo

CASTELLANETA – L’album “Rebirth” è l’opera prima del pianista castellanetano Antonio Di Fonzo di forma­zione classica e jazz che ha composto una sorta di diario sonoro denso di poesia e li­rismo in undici composizioni originali.

«Ho cercato di trasmettere percezioni ed emozioni vis­sute in momenti intensi della vita, nella ricerca continua di una rinascita intellettuale, sentimentale e morale dell’a­nima», ha accennato il musi­cista.

“Sir Rudy” è l’omaggio dell’autore al mito Rodolfo Valentino. «Passo spesso insieme al mio cocker spaniel Mozart davanti al monumento di Rodolfo Valentino – ha precisato – L’assidua frequentazione è sfociata in un’assorta meditazione sul destino singolare di un emigrato in America che lì diventa l’idolo delle donne e un divo del cinema muto, tanto da ispirarmi un tango che canta l’epopea di un personaggio indimenticabile». Registrato su pianoforte Fazioli F212, l’album si caratterizza per il pregio delle composizioni firmate da Di Fonzo in cui l’anima classica e quella jazz trovano la loro sintesi in strutture musicali eleganti e raffinate.

In “Innocent soul” il tema è quello delle guerre che insanguina il Medio Oriente. «La guerra strazia i ragazzini siriani con scoppio di bombe che dilaniano cadaveri, li lacera, li priva di arti o di organi di senso – ha osservato – Sono vittime innocenti di un gioco disumano di maniaci del potere che fanno inaridire tantissime speranze. Eppure, la gran parte degli esseri umani è per la pace, per la civiltà e contro le barbarie della guerra. Si deve sperare in un futuro più luminoso dei popoli, finalmente fratelli». La rinascita è in “Rebirth” che dà anche ul titolo all’intero progetto. «L’’uomo deve crescere, costruire la propria personalità, trovare e percorrere la propria strada nella vita, nella società – ha sostenuto – É divenire se stesso, dominando istinti e passioni, superando paure e difficoltà, vincendo lo scoraggiamento e le delusioni, per essere consapevole un giorno di essere maturo, realizzato, assolutamente se stesso». La capacità affabulativa del linguaggio si concretizza in brani d’amore: lo scorso 8 dicembre Di Fonzo ha fatto il primo concerto promozionale del disco ad Acquaviva delle Fonti presso Casa del Teatro e il 29 dicembre ad Amsterdam presso lo storico caffè letterario Cafe Belcampo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche