18 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 18 Aprile 2021 alle 17:24:06

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Quando la musica rende liberi: il concerto

Presentato l’appuntamento al Teatro Fusco per la “Giornata internazionale della Memoria”

Sara Akiyoshi
Sara Akiyoshi

«Abbiamo lavorato moltissimo a questo progetto. La nostra Amministrazione ha voluto creare qualcosa di spe­ciale e formativo per tutti e che potesse essere ricordato an­che nei prossimi anni»: è con queste parole che l’assesso­re alla Cultura, Fabiano Marti, introduce il concerto “Let’s swing away – Quando la musi­ca rende liberi” in programma al Teatro comunale Fusco (in via Giovinazzi) lunedì, 27 gen­naio, alle 21, organizzato per celebrare la 16a “Giornata in­ternazionale della Memoria”.

Nei giorni scorsi la presenta­zione dell’evento alla presenza del direttore del Fusco, Mi­chelangelo Busco e di Debo­rah Cinquepalmi, assessore comunale alla Pubblica Istru­zione. Il 27 gennaio non è una data scelta a caso dall’ONU nel 2005: coincide con la liberazio­ne del campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau da parte dell’esercito russo, impegnato in quel frangente, nella libera­zione della Polonia nel 1945.

«Questa giornata la realizzia­mo grazie al contributo del più grande studioso al mondo di “musica concentazionaria”, il Maestro Francesco Lotoro – ha dichiarato Marti. Non sarà un giorno di semplici incontri, ma un giorno di riflessione e for­mazione per l’intera comunità. Proietteremo, per una compa­gine di studenti tarantini, un ci­ne-documentario dello stesso Maestro Lotoro che sintetizza il suo lavoro trentennale di ricer­ca, trascrizione, studio e viaggi in giro per il mondo, alla ricerca della musica scritta, concepita e composta nei campi di con­centramento, non solo nazisti».

«Il confronto con Francesco Lotoro, il suo lavoro, la sua ri­cerca nella musica concentra­zionaria, la volontà ferma a non voler dimenticare nessuna di queste tragedie umane, ha fat­to sì che come assessorato alla Pubblica Istruzione intervenissi cercando di coinvolgere corpo docenti e studenti», ha affer­mato la Cinquepalmi.

«Oltre alla proiezione in matti­nata per le scuole (il teatro sta lavorando affichè possa esser­ci una seconda replica “light” in prima serata, ha spiegato il direttore Busco), in serata il palcoscenico del Fusco avrà l’onore di ospitare il sestetto formato dai migliori musicisti presenti sulla scena nazionale. Una mini orchestra swing che eseguirà brani scritti all’interno delle prigionie dei campi, non solo da musicisti ebrei, ma an­che, ad esempio, da musicisti dissidenti politici. Ci sarà una guest star che li accompagne­rà: la flautista giapponese di fama mondiale, Sarah Akiyo­shi». Costo dei biglietti: euro 10 (intero) ed euro 8,00 (ridotto). Prevendite presso il botteghino del teatro. Info: 099. 9949349.

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