22 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 22 Aprile 2021 alle 15:06:21

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Quando in Arsenale recuperarono il relitto della Leonardo da Vinci

La nostra rubrica sulla “tarantinità”

Foto storica del cantiere dell'Arsenale Militare di Taranto
Foto storica del cantiere dell'Arsenale Militare di Taranto

La settimana che va dal 20 al 25 gennaio è ricca di avvenimenti che partono dal­la festa in onore della Madonna del Miracolo per continuare con la festa in onore di San Sebastia­no, patrono della Polizia Urba­na, e di San Francesco di Sales, patrono dei giornalisti.

Di tutto ciò parlerà il prof. Anto­nio Fornaro, ideatore e curatore della nostra rubrica settimanale dedicata alle tradizioni.

Queste le feste mariane della settimana: la Madonna della Di­fesa, Nostra Signora dei Raggi, la Madonna del Fuoco, Nostra Signora di Belem, lo Sposalizio della Madonna, Nostra Signora della Pace e Nostra Signora del Viaggio.

Questi i santi della settimana: San Mario, San Sebastiano, che secondo la leggenda era un alto ufficiale dell’Esercito romano.

Scoperto da Diocleziano fu con­dannato a morte e trafitto dalle frecce dei suoi stessi soldati. Le sue reliquie liberarono Roma dalla peste del 680, Milano nel 1579 e Lisbona nel 1599.

Si festeggiano anche Sant’A­gnese, martirizzata da Diocle­ziano, San Francesco di Sales, patrono dei giornalisti, vissuto tra il 1500 e il 1600 e ordinato sacerdote a soli 26 anni. Inventò il metodo pubblicitario dei fo­glietti da affiggere sui muri e da far scivolare sotto le porte delle case.

Il 25 si festeggia la conversione di San Paolo, sulla via di Dama­sco. San Paolo fondò con San Pietro la Chiesa romana e fu de­capitato.

Questi i detti della settimana: “Il vecchio volpone non si fa met­tere nella tagliola”, “Gennaio secco, massaro ricco”, “Se piove di gennaio sono spine e rovi”, “A gennaio brontola la tramontana”, “Chi vuole l’aglio buono lo deve piantare a gennaio”.

Giuseppe Cravero ci ricorda che il 24 gennaio 1921 le nostre ma­estranze dell’Arsenale Militare raddrizzarono la corazzata “Le­onardo da Vinci” che si era ca­povolta a Mar Piccolo il 2 agosto 1916. Furono numerose le testa­te giornalistiche nazionali ed estere che seguirono l’operazio­ne di raddrizzamento della nave. La notizia fece il giro del mondo e fu seguita da 80 mila tarantini.

Il 20 nella Chiesa di San Fran­cesco di Paola a Taranto sarà festeggiata la Madonna del Mi­racolo. Quest’ultimo avvenne il 20 gennaio 1842 nella capitale nella Chiesa di Sant’Andrea del­le Fratte. Il miracolo fatto dalla Madonna fu la Conversione del giovane ebreo Ratisbonne che nel 1842 si trovò per caso nel­la Chiesa romana dove avven­ne il miracolo riconosciuto da Benedetto XV. Questi definì la Cappella del Miracolo la “Lou­rdes” romana perché è l’unica in Roma ad avere il privilegio di un’autentica apparizione del­la Madonna riconosciuta dalla Chiesa.

Il giovane ebreo diventò sacer­dote e fondò in Palestina un isti­tuto religioso per la conversione dei musulmani e degli ebrei.

Morì nel maggio del 1884. Il luogo del miracolo fu visitato da numerosi santi tra i quali anche San Giovanni Bosco.

Fornaro ci ricorda che nella chie­sa tarantina di San Francesco di Paola dal 1955 nella Cappella dell’Immacolata è presente una tela che ritrae San Francesco di Sales con un santo di Paola.

In vita fu considerato il primo giornalista cattolico, subì atten­tati e scrisse 2.100 lettere che furono tutte pubblicate.

Un giorno, mentre scriveva, si spuntò la sua penna, lui l’acco­stò al cuore e riprese a scrivere regolarmente con la stessa.

Abbiamo già detto che San Se­bastiano è patrono dei Vigili Urbani e Fornaro ricorda che a Taranto i vigili sono presenti dal settembre del 1852 quando erano composti da un sergente comandante e da quattro vigili.

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