Cronaca News

Ruba in una farmacia, incastrato dai filmati

Un 40enne è stato denunciato dai “Falchi” della Squadra Mobile

Gli uomini della Squadra Mobile
Gli uomini della Squadra Mobile

Ripreso dalle telecamere del sistema di videosorveglianza mentre compie un furto in farmacia. I poliziotti della sezione “Falchi” della Squadra Mobile hanno denunciato un quarantenne tarantino, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto l’autore di un furto avvenuto lo scorso 14 gennaio all’interno di una farmacia del centro cittadino Gli investigatori della Questura hanno avviato le indagini dopo aver raccolto la denuncia presentata dalla titolare.

Hanno acquisito le immagini del sistema di videosorveglianza della farmacia e hanno accertato che le telecamere avevano inquadrato un uomo che si aggirava tra gli altri clienti della farmacia, guardandosi intorno e soffermandosi sui prodotti esposti sugli scaffali. Per un paio di volte si è avvicinato anche al banco di vendita, pur in presenza di altro cliente. In uno di quei frangenti approfittando di un momento di distrazione degli addetti alla vendita, il presunto ladro è riuscito ad impossessarsi di alcuni prodotti parafarmaceutici per un valore di più di 200 euro, per poi dileguarsi a piedi, nelle vie limitrofe. Grazie alla conoscenza della microcriminalità locale i poliziotti in borghese della Mobile lo hanno identificato. Il quarantenne già noto per i suoi precedenti specifici dopo vari tentativi è stato rintracciato nella sua abitazione.

A confermare la sua responsabilità è stato il rinvenimento in casa degli stessi indumenti indossati il giorno in cui ha compiuto il furto. Il quarantenne è stato così accompagnato negli uffici della Questura e denunciato in stato di libertà. Nei giorni scorsi sempre i polizotti della Squadra Mobile avevano preso un ladro che aveva preso di mira un anziano passante. Nella rete un 26enne che era stato ripreso dai sistemi di videosorveglianza della zona. Le telecamere avevano ripreso un giovane corrispondente alla descrizione fornita dalla vittima, nell’abbigliamento e nell’aspetto: alto, con la barba, occhiali scuri e cappellino nero con una effige sulla visiera. La vittima aveva raccontato ai poliziotti di essere stata avvicinata da un uomo con la barba scura e un cappello sulla testa il quale le si era avvinghiato al collo e le aveva strappato la corona d’oro ornata di medagliette. Grazie alla reazione della vittima era fuggito e aveva avuto appena il tempo di impossessarsi dell’unica medaglietta caduta per terra.

I poliziotti, avevano riconsciuto il è nato un inseguimento ad alta velocità che è continuato anche in città. In centro la macchina del 18enne è rimasta bloccata. Quando i carabinieri si sono avvicinati il giovane ha innestato la retromarcia rischiando di travolgere due militari. La corsa della vettura è finita contro altre auto in sosta. 26enne già noto per i suoi precedenti riguardanti reati contro il patrimonio. A conferma dell’ipotesi investigativa le immagini sul profilo Facebook che lo ritraevano con un cappellino nero con logo bianco sulla visiera identico a quello indossato dall’autore il giorno dello scippo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche