14 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 14 Aprile 2021 alle 08:30:25

Cronaca News

Prove di sintesi tra Taranto e Grecìa Salentina

Incontro a Palazzo di Città

Incontro fra il comune di Taranto e la Grecìa salentina
Incontro fra il comune di Taranto e la Grecìa salentina

Prove di sintesi tra Taranto e la Grecìa salenti­na per la capitale italiana della cultura 2021.

Si è tenuto venerdì mattina, a Palazzo di Città, un incontro fra il sindaco di Taranto Ri­naldo Melucci e il presidente dell’Unione dei Comuni della Grecìa Salentina, Roberto Ca­saluci, nonché il presidente del­la fondazione “La Notte della Taranta” Massimo Manera.

Oggetto dell’incontro, richie­sto dalla Grecìa, la candidatura capitale italiana della cultura 2021.

«Sia Taranto che la Grecìa Sa­lentina – si legge in una nota inviata dal Comune di Taranto – hanno presentato la loro can­didatura, per cui si è parlato della concreta possibilità che la Grecìa affianchi la candidatura del capoluogo ionico attraverso un percorso che coinvolga an­che il territorio griko salentino. Sono forti i punti in comune fra la storia di Taranto e quel­la della Grecìa, ed è proprio da questo che partirà la stesura di un dossier che inserisca al suo interno il contributo storico e il forte legame con la civiltà ellenistica ma anche i proces­si culturali, avviati dall’unione dei comuni della Grecìa salen­tina, intorno a La Notte della Taranta».

«Nei prossimi giorni – si con­clude la nota dell’ammini­strazione comunale – i rap­presentanti dei due territori torneranno ad incontrarsi per definire i dettegli dell’accordo e precisare i contenuti del dos­sier che dovrà essere presenta­to entro il 2 marzo 2020».

1 Commento
  1. Fra 1 anno ago
    Reply

    Solo un lontano ricordo di quella cultura favolosa , ieri ho scoperto di avere un bozzo sulla ruota perché per nostra cultura l’asfalto non viene fatto a pennello ,per nostra cultura 100 euro sono la spesa e la disgrazia di una città senza senso come la nostra . A chi non farebbe piacere partecipare ,ma siamo troppo occupati a risolvere sempre gli stessi problemi e non avere così il tempo di crescere . Ricorre il mese in cui il ponte punta pizza è spento ,in cui la chiesa del famoso gio dei ponti sembra uno scempio assoluto ,l’epoca in cui le cozze tarantine non sono nei banchi dei mille supermercati presenti nel territorio ,mentre affiorano bare ,tombe che non danno valore assoluto alla città ,mentre assistiamo al declino del siderurgico ; mentre abbozzano cartacce sotto forma di decreti ,mentre si buttano via dei soldi per cose secondarie ,mentre la città diventa sempre più deserta , mentre le saracinesche chiudono , mentre i treni vengono soppressi ,mentre l’aeroporto è fermo per scelte regionali , mentre le bugie hanno le gambe corte , si riesce ancora a nutrire una speranza di mettersi in gioco ed essere ridicoli . Cambiate strategie siete scarsi e ancora di questo passo saremo rovinati.

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