Cronaca News

Bianca e Nerone uccisi a bastonate

I due cani erano accuditi da un gruppo di volontari nell’ex centro sportivo Magna Grecia

Bianca
Bianca

Due cani uccisi a bastonate. Tutto come in un film dell’orrore.

Bianca e Nerone che da dieci anni venivano accuditi da un gruppo di volontari nell’ex cen­tro sportivo Magna Grecia, in via Alto Adige, sono stati am­mazzati da qualcuno che ha deciso di sfogare i propri istinti contro due cani estremamente docili. “Una uccisione brutale che è stata accertata dai medici veterinari della Asl- ha riferi­to a Taranto Buonasera una volontaria dell’Odaam- siamo sconcertati per quello che è successo. Stanno indagando i carabinieri e speriamo che gli autori dei quel gesto orribile si­ano puniti in maniera esempla­re”. Tutte le associazioni che si occupano di protezione animale faranno sentire la propria voce domenica 26 gennaio con un sit in proprio davanti all’ex cen­tro sportivo.

L'ex centro sportivo Magna Grecia
L’ex centro sportivo Magna Grecia

“Una manifestazio­ne che servirà a sensibilizzare i cittadini riguardo al problema del randagismo- ha aggiunto la volontaria dell’Odaam- chiede­remo che sia fatta giustizia per Bianca e Nerone” Una storiac­cia che ricorda quella avvenu­ta nella primavera scorsa nelle campagne di Sava. Due cani meticci erano stati ammazzati a bastonate . A denunciare l’ac­caduto il responsabile regionale della Cpa (Caccia, Pesca e Am­biente) Mimmo Carrieri. I due poveri cani erano stati abbadonati tra i rifiuti. Ad uno erano state legate le zampe posteriori con una grossa corda. Carrieri aveva subito allertato la Polizia Locale, la cui pattuglia era in­tervenuta poco dopo sul posto, insieme al medico veterinario di turno della Asl di Grottaglie. I due cani non avevano micro­chip. I poveri animali con molta probabilità erano stati uccisi in un luogo diverso da quello in cui erano stati trovati. Il giorno prima un altro cane di grossa taglia era stato trovato impic­cato a un albero nelle campa­gne di Fragagnano. Sul posto erano intervenuti i carabinieri della locale Stazione, e un me­dico veterinario della Asl. Nei mesi precedenti il responsabile regionale della Cpa aveva rinve­nuto nelle campagne di Man­duria, quattro cani carbonizza­ti,. Una vera e priria mattanza. Purtroppo molti casi rimangono senza colpevole.

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