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Martina Franca, il censimento parte dal centro

Conferenza dell’Amministrazione comunale per presentare il progetto toponomastica


MARTINA FRANCA – Presentato il pro­getto toponomastica.

Sono partite ieri le operazioni di mappatura, censimento e numerazione civica per l’intero territorio di Martina Franca. Si parte dal cen­tro storico, da Palazzo Ducale, secondo una direttrice “centro-periferia” che si dirige ver­so via Massafra procedendo in senso orario.

Il progetto è stato presentato dall’Ammini­strazione comunale in una conferenza stam­pa tenutasi a Palazzo Ducale.

Presenti il sindaco Franco Ancona, gli asses­sori Antonio Scialpi e Valentina Lenoci, il sovrintendente capo, Luigi Angelini, la fun­zionaria dell’ufficio tributi, Marica Pugliese, il geometra Giancarlo Sforza, e il rappresen­tante della ditta incaricata, l’ing. Federico D’Aiuto.

D’Aiuto ha illustrato gli aspetti tecnici della procedura di rilevazione sottolineando che sarà effettuata da incaricati che, muniti di tesserino di riconoscimento, censiranno il territorio strada per strada, civico per civico, intervistando i cittadini riscontrando le infor­mazioni già in possesso dell’azienda.

“Nei mesi scorsi si è provveduto alla costi­tuzione dell’Ufficio Toponomastica che si occuperà anche della conservazione delle cartografie aggiornate del territorio comuna­le, altresì definito “Piano Topografico comu­nale”. Tale piano dovrà essere tenuto costan­temente aggiornato dal Comune avendo cura di riportare su di esso le mutazioni dipen­denti dallo sviluppo edilizio, da nuove opere pubbliche e simili” ha dichiarato la funzio­naria del Comune responsabile del progetto, Marica Pugliese.

“Il Q-Gis Open Source, di cui abbiamo do­tato l’Ufficio Toponomastica, è un sistema operativo dinamico, che verrà costantemente aggiornato per restituire informazioni sem­pre in linea con la realtà. Una banca dati che consentirà in maniera univoca la catalogazio­ne di ogni immobile presente sul territorio, attraverso l’indirizzo, la terna catastale, la proprietà, l’utilizzo.

La finalità da raggiungere sarà quella di ave­re una precisa lettura del territorio, fatta di dati certi, al fine di eliminare ogni possibile incongruenza oggi esistente che impatta in modo negativo sulla quotidianità dei cittadi­ni.”, ha dichiarato l’assessore all’Informatiz­zazione, Valentina Lenoci.

L’assessore Scialpi si è soffermato sull’aspet­to relativo all’odonomastica del Borgo Anti­co, a seguito di un approfondimento storico realizzato con la dott.ssa Merico e il prof. Liuzzi.

“Le risultanze delle rilevazioni – ha eviden­ziato – hanno fatto emergere per il centro abitato uno stato vetusto delle targhe e dei numeri civici esistenti, determinatosi per azioni naturali degli agenti atmosferici, che hanno inciso sull’inevitabile invecchiamento degli stessi, oltre che uno stato di disordine dei numeri civici. Oggi è fondamentale met­tere ordine e riposizionare nuove targhe”.

Ha concluso il Sindaco, Franco Ancona: “Le denominazioni esistenti delle vie nell’agro sono già da tempo insufficienti. L’istituzione dell’Ufficio della Toponomastica nasce so­prattutto dalla necessità di garantire il più fa­cile raggiungimento da parte ad esempio del 118, dei servizi postali e delle forze dell’ordi­ne alle abitazioni dei nostri cittadini che, ad oggi, non sono univocamente identificabili”.

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