17 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 17 Aprile 2021 alle 18:16:49

Cronaca News

Pestato in pieno centro, è grave

L’aggressore era evaso dagli arresti domiciliari. È stato incastrato dalle riprese filmate

Un fotogramma dell'aggressione in via Di Palma
Un fotogramma dell'aggressione in via Di Palma

Evade dai domici­liari e durante un diverbio ferisce in modo grave un coetaneo.

Al termine di rapidissime inda­gini, i poliziotti della Squadra Mobile guidati dal dott. Carlo Pagano (nella foto di Francesco Manfuso) hanno identificato e denunciato in stato di libertà un 27enne già noto alle forze dell’or­dine. Intorno alla mezzanotte di sabato scorso nella centralissima via Di Palma ha aggredito un suo coetaneo provocandogli serie le­sioni al volto.Come poi accertato dagli investigatori della Questu­ra, grazie anche alle immagini di alcuni sistemi di videosorve­glianza nella zona, l’aggressore in compagnia di amici, aveva fermato la vittima, con la quale pochi istanti prima aveva avuto un diverbio per futili motivi.

Il 27enne, come testimoniano le immagini, è poi passato in bre­vissimo tempo dalle parole ai fat­ti sferrando prima una testata al volto del coetaneo e poi un pugno facendolo cadere a terra privo di sensi. Nonostante la difficoltà nel reperire informazioni utili alla sua individuazione, i poliziotti in borghese della Mobile in poco tempo sono riusciti ad arrivare all’identità dell’aggressore , già conosciuto alle forze dell’ordine ed attualmente agli arresti domi­ciliari.

Il giovane è stato rintracciato nella sua abitazione, con ancora i segni della colluttazione, un pic­colo taglio sulla parte superiore della fronte provocato dalla testa­ta sferrata alla vittima.

Nel corso della perquisizione domiciliare, all’interno della la­vatrice ancora in funzione i poli­ziotti hanno recuperato gli indu­menti, un jeans di colore chiaro e una felpa bianca, indossati la sera dell’aggressione.

Il 27enne è stato anche denun­ciato per evasione dagli arresti domiciliari. Il giovane ferito è ancora ricoverato in prognosi ri­servata presso il reparto di Neu­rochirurgia dell’ospedale SS. An­nunziata.

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