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Pulsano, «Pug, il centrodestra sta fuggendo ancora»

L’attacco alla Giunta del capogruppo al consiglio comunale di “Articolo Uno”

Paola Attrotto
Paola Attrotto

PULSANO- “Sul Pug il Centro­destra fugge ancora”. Così Paola Attrotto, capogruppo di Articolo Uno al Comune di Pulsano. “Si è tenuto il Consiglio comunale che ha affrontato la questione del Pug, dopo che la sentenza del Consi­glio di Stato, emessa nel novembre scorso, lo ha ritenuto illegittimo ab origine- dice Attrotto- nonostante i solleciti e la diffida della Regione Puglia, l’Amministrazione Laterza e quella di Centrodestra successiva capoticamente vollero proseguire nel mantenere un Pug che il Set­tore urbanistico regionale reputa­va non compatibile con le norme.

Incompatibilità oggi confermata dalla sentenza del Consiglio di Stato, che evidenzia come, per 14 anni, il paese ha operato con uno strumento urbanistico illegittimo. Con la interpellanza che ho pre­sentato, finalmente la Maggioranza è dovuta uscire dal silenzio in cui aveva avvolto la vicenda, soprattut­to dopo che l’assenza dell’assessore Laterza, allo scorso Consiglio comunale, aveva causato lo slitta­mento della discussione di quasi un mese, non avendo il Sindaco voluto né rispondere nel merito né prevedere una data congrua al suo svolgimento celere. Ho chiesto ri­sposte per la diversificata casistica di situazioni in cui adesso i citta­dini si trovano e proposto all’asses­sore di presenziare ogni 10 giorni in Commissione urbanistica per aggiornare i consiglieri e cittadini sull’iter e fare le dovute analisi del percorso da intraprendere in base alle istanze ed esigenze del paese- prosegue il capogruppo di Articolo Uno-reputo necessario che in que­sta fase e in quelle che seguiranno ci sia controllo, chiarezza, traspa­renza e massima partecipazione della cittadinanza.

Ritengo che non siano state comunque date le dovu­te risposte: la maggioranza sembra non avere certezze e ai cittadini, beffati dal ritrovarsi senza piano urbanistico generale con tutte le conseguenze connesse, sembra che debba bastare la sola convinzione di questi amministratori di aver agito legittimamente, quando per­sino il Consiglio di Stato li sbugiar­da. A Laterza poi cerca di sfuggire alle proprie responsabilità: da oltre venti anni amministra Pulsano , prima da Sindaco e poi da asses­sore, e cerca ancora di addossare ad altri le colpe che non vuole as­sumersi ma che inevitabilmente si palesano nel totale fallimento poli­tico degli atti firmati da lui e dalle Amministrazioni di cui fa parte: dal Pug alla questione idrovie, ai bilanci disastrati che hanno con­dotto Pulsano al pre-dissesto. Gli effetti di questo modo di ammini­strare sono sotto gli occhi di tutti, e purtroppo si trasformano in debiti che i cittadini devono pagare, dis­servizi con cui sono costretti a con­vivere e mancate occasioni di svi­luppo. Altri al posto suo – conclude Attrotto- avrebbero dato le dimis­sioni e chiesto scusa al paese”.

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