18 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 18 Aprile 2021 alle 12:17:53

Cronaca News

Arrestato l’aggressore di via Di Palma

Ci sono importanti sviluppi nella vicenda

Un fotogramma dell'aggressione in via Di Palma
Un fotogramma dell'aggressione in via Di Palma

Ci sono importan­ti sviluppi sul caso dell’aggres­sione in via Di Palma. Come si legge infatti in una nota arri­vata dalla Questura di Taranto, “Giancarlo Valente, il 27enne pregiudicato tarantino autore della violenta aggressione con­sumatasi la sera di sabato scor­so, finisce in carcere.

L’uomo, sabato scorso, nella centralissima via Di Palma, aveva colpito un coetaneo con una violenta testata ed un pu­gno, provocandogli gravi lesio­ni che sono costate alla vittima l’immediato trasporto in codice rosso, e il successivo ricovero, al Santissima Annunziata».

Continua la Questura: «La Squadra Mobile, con incal­zante attività di indagine, ave­va in breve tempo identificato l’aggressore che veniva, così, denunciato. I poliziotti accerta­vano, inoltre, che l’uomo, quella sera, non sarebbe dovuto essere lì, in quanto sottoposto alla mi­sura degli arresti domiciliari.

Tale violazione è costata a Va­lente anche la denuncia per il reato di evasione, che ha aper­to per lui le porte del carcere su disposizione dell’Autorità Giudiziaria che ha disposto, in ragione della gravità dei fatti accertati, la sospensione del be­neficio degli arresti domiciliari ripristinando per lui la deten­zione in carcere».

Intorno alla mezzanotte di saba­to scorso nella centralissima via Di Palma l’uomo ha aggredito un suo coetaneo provocandogli serie lesioni al volto. Come poi accertato dagli inve­stigatori della Questura, grazie anche alle immagini di alcuni sistemi di videosorveglianza nella zona, l’aggressore in com­pagnia di amici, aveva fermato la vittima, con la quale pochi istanti prima aveva avuto un di­verbio per futili motivi.

Il 27enne, come testimoniano le immagini, è poi passato in bre­vissimo tempo dalle parole ai fatti sferrando prima una testata al volto del coetaneo e poi un pugno facendolo cadere a terra privo di sensi.

Nonostante la difficoltà nel re­perire informazioni utili alla sua individuazione, i poliziot­ti in borghese della Mobile in poco tempo sono riusciti ad ar­rivare all’identità dell’aggres­sore. Il giovane è stato rintrac­ciato nella sua abitazione, con ancora i segni della colluttazio­ne, un piccolo taglio sulla parte superiore della fronte provocato dalla testata sferrata alla vitti­ma.

Nel corso della perquisizione domiciliare, all’interno della lavatrice ancora in funzione i poliziotti hanno recuperato gli indumenti, un jeans di colore chiaro e una felpa bianca, in­dossati la sera dell’aggressione

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