20 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 20 Aprile 2021 alle 15:55:41

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Quando il Taranto sfidò Sarri

I rossoblù “tornano a Sorrento”. Nel 2011 sulla panchina rossonera c’era il toscano

Maurizio Sarri: nel 2011 alla guida del Sorrento affrontò il Taranto
Maurizio Sarri: nel 2011 alla guida del Sorrento affrontò il Taranto

“Quello del 25 settembre 2011, è invece un vero big-match, tra due compagini costruite per tentare di conqui­stare la promozione tra i cadetti. Seppur sia solo la quarta gior­nata, i valori tecnici in campo si notano tutti. I rossoneri vanno in campo con un undici da bat­taglia, sotto l’ala protettrice di Maurizio Sarri, che a curricu­lum non ha ancora le esperien­ze al Napoli, al Chelsea e alla Juventus. Rossi, Vanin, Romeo, Di Nunzio, Bonomi, Camilluc­ci, Tognozzi, Corsetti, Carlini, Bondi, Ginestra, il forte schie­ramento iniziale. Finisce in pa­rità, pareggio ad occhiali, senza gol, con i tarantini più vicini a vincerla. L’errore dal dischetto di Rantier peserà in ottica ri­sultato finale a maggio, poiché i pugliesi chiuderanno secondi a due punti dalla Ternana”. Nel ricordare i precedenti tra Sorrento e Taranto, il club cam­pano sul proprio sito ufficiale fcsorrento.com ricorda quando a sedere sulla panchina rosso­nera c’era proprio l’attuale alle­natore della Juventus, Maurizio Sarri. Domani, domenica, i ros­soblù troveranno invece sulla panchina campana un vecchio amico come Vincenzo Maiuri, che proprio alla guida del Sor­rento sta facendo davvero un ottimo campionato.

Il Sorrento può essere la sorpre­sa nella lotta per la promozione, che vede invece il Taranto solo come spettatore.

Anche per questo il ds De San­tis ha operato sul mercato con l’intenzione di pensare soprat­tutto al futuro. In quest’otti­ca dal mercato sono arrivati giovani come gli under classe 2000 Alessandro Avantaggiato e Silvio Petrucci. Il primo è un centrocampista con ottime atti­tudini offensive e giunge in riva allo Ionio a titolo temporaneo dal Lecce dopo aver disputato la prima parte di stagione con il Nardò. Il secondo è un difen­sore reduce dall’esperienza in serie C tra le fila dell’Avellino. Per quanto riguarda i difensori Vignati e Cascione, problemi burocratici rendono necessari ulteriori chiarimenti da parte della Lega di Serie D. Stefano D’Agostino, intanto, si è acca­sato nel massimo campionato maltese.

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