16 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 16 Aprile 2021 alle 15:43:58

Cronaca News

Rottweiler impiccato, Enpa parte civile

Pisani: «Sono tante le segnalazioni ma spesso non arriviamo in tempo»

Rosanna Pisani
Rosanna Pisani

Per il cucciolo di rottweiler impiccato ad un al­bero, l’Enpa si costituirà parte civile.

“Hanno impiccato, uccidendolo, un cucciolo di rottweiler nella pineta di Lido Azzurro – si leg­ge in una nota stampa diffusa dall’Enpa nazionale- i volontari dell’Enpa di Taranto hanno ri­cevuto una segnalazione da al­cune ragazze che stavano facen­do una passeggiata a cavallo.

Si tratta del terzo caso di vio­lenza e maltrattamento nel giro di pochi mesi.

“Questi orrori devono finire, – prosegue la nota stampa- ser­vono punizioni più severe e una maggiore attenzione da parte del Comune nelle zone di de­grado della città”.

Sul posto oltre ai volontari Enpa della Sezione di Taranto sono intervenuti i Vigili urbani e i veterinari della Azienda sa­nitaria locale.

L’Enpa ha sporto denuncia con­tro ignoti e si costituirà parte civile.

Il povero cucciolo, vittima di questo gesto orrendo, era un rottweiler di circa quattro mesi. Solo venti giorni fa i volontari dell’Enpa di Taranto erano in­tervenuti in un’altra zona della città per recuperare due cani massacrati di botte, trovati mor­ti in un campetto abbandonato. Prima di Natale c’era stato an­cora un caso di impiccagione di un cucciolo, stavolta un cane lasciato legato per incuria su un balcone. I vicini di casa aveva­no provato ad avvisare i pro­prietari del pericolo che correva il cane ma il monito era rimasto inascoltato e si era verificata la tragedia.

E, ancora, tornando indietro nel tempo, sono molte le segnala­zioni di maltrattamento e ucci­sione di animali che arrivano alla Sezione dell’Enpa di Taran­to.

“Purtroppo – racconta Rosanna Pisani, presidente Enpa Taranto – tante volte non arriviamo in tempo. Sono pochi i casi in cui riusciamo a salvarli.

Un cucciolo, in particolare, mi è rimasto nel cuore, due anni fa. Si trattava di una segnalazione che arrivava da un bambino di 12 anni.

Ci ha chiamato per un cane le­gato muso e zampe e lasciato fuori al caldo nel mese di ago­sto.

Lo abbiamo salvato e ora è feli­ce in una nuova famiglia”.

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