23 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 23 Aprile 2021 alle 15:58:51

Cronaca News

Le “case a un euro” di Taranto sul quotidiano britannico Daily Telegraph

Il giornale si è occupato dell’iniziativa: «La città vuole cambiare immagine»

quotidiano britannico Daily Telegraph
Il quotidiano britannico Daily Telegraph

“La strada è stata percorsa da piccole città e vil­laggi in collina in tutto il Paese; ma ora, per la prima volta, una città italiana offre i suoi palazzi abbandonati per la somma no­minale di 1 euro (85 pence). Ta­ranto, nel profondo sud dell’I­talia, spera di dare nuova vita al suo pittoresco ma fatiscente centro storico, che sorge su un’isola stretta tra una laguna e il mare aperto”.

Il prestigioso quotidiano britan­nico Daily Telegraph si è occu­pato dell’iniziativa delle ‘case ad un euro’ a Taranto. Un ar­gomento che non finisce di su­scitare interesse, quindi – e non solo da noi.

Nick Squires, autore dell’artico­lo, ricorda che “i nuovi proprie­tari dovranno pagare il conto del ripristino delle proprietà, un costo che potrebbe ammontare a centinaia di migliaia di euro. Dovranno presentare un pia­no di restauro entro due mesi dall’assunzione della proprietà dell’edificio.

Sarà inoltre loro richiesto di occupare le proprietà, una con­dizione progettata per impedire agli speculatori di distruggerli e venderli con profitto.

La prevista rigenerazione del centro storico è anche un ten­tativo di cambiare l’immagine di Taranto, che nella mente di molti italiani significa solo una cosa: la presenza di un enorme acciaieria che è stata oggetto di controversie per anni”. Ancora, viene ricordato che “l’idea di acquisire una casa – e possibil­mente una nuova vita – in Italia per un euro si è dimostrata così allettante che ora ci sono siti web che elencano i piccoli cen­tri e le città collinari che han­no aderito all’iniziativa. L’idea è stata introdotta da Gangi in Sicilia nel 2011, dove il sinda­co afferma che oltre 150 edifici sono stati restaurati e l’arrivo di nuovi arrivati ha dato nuova vita al luogo”. L’articolo è di­sponibile anche sul sito inter­net del giornale inglese, testa­ta tra le più note ed autorevoli del giornalismo d’Oltremanica. L’annuncio per questa apertura alla vendita delle case comunali a 1 euro era stato dato dall’as­sessore comunale al patrimonio Francesca Viggiano in occasio­ne della presentazione di Eco­sistema Taranto, il programma di transizione che nell’arco di alcuni anni dovrebbe portare la città ad una dimensione più sostenibile. Al momento sono cinque gli edifici pronti a esse­re messi in vendita, ma l’offerta potrebbe essere ampliata.

«Stiamo facendo verifiche sui cespiti di proprietà comunale, compresi quelli derivanti da do­nazioni», ha spiegato l’assessore Viggiano. «Ora – continua Vig­giano – siamo in fase di stesura del bando per definire l’iter da seguire». Si può presumere che tra qualche settimana il ban­do potrebbe essere pubblicato. Le case a un euro non hanno come finalità quella di dare una casa a chi non può permettersela: «Questo non è un piano di edilizia residenziale popolare. Gli alloggi per i meno abbienti sono un’altra cosa. Nel nostro caso stiamo cercando di attiva­re misure per ripopolare e dare sviluppo alla Città Vecchia. Staremo molto attenti a non permettere speculazioni, ma allo stesso tempo non possiamo permetterci di vendere le case a chi non può permettersi di so­stenerne la ristrutturazione».

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