20 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 20 Aprile 2021 alle 14:00:21

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Il Cus Jonico non commette errori: si ritorna a vincere al Palafiom

Sconfitto il Manfredonia sul campo amico con il punteggio di 97-68

Il Cus Jonico
Il Cus Jonico

Vittoria doveva es­sere e vittoria è stata. Il Cus Jo­nico Basket Taranto non concede cali di concentrazione e batte la Silac Manfredonia 97-68 tornan­do così al successo al Palafiom, dopo l’unico scivolone stagiona­le, contro Molfetta, e soprattut­to confermando la maturità del grosso colpaccio a Monopoli del­la settimana scorsa. Partita domi­nata dai rossoblu dopo un primo quarto in cui la Giuseppe Angel ha giocato alla pari se non quasi meglio. Poi alla lunga la maggior qualità e profondità di Taranto sono venute fuori con i 20 punti di Dusels, 18 di un ottimo Di Dio­mede per un totale di 5 uomini in doppia cifra tra cui anche i 10 del giovane Cito in una serata che ha visto tutti i rossoblu a segno. Coach Olive recupera Grosso ma parte con Salerno in quintet­to insieme a Bricis, Longobardi, Dusels e Di Diomede. Risponde coach De Florio con il neo arriva­to Guadagnala, Gramazio, King­sley, Vorzillo, Kraljic. La Silac parte bene con la tripla di Vor­zillo. Ma Taranto mette le cose in chiaro piazzando un break di 8-0 con Dusels e Di Diomede. Gua­dagnola e Vorzillo non ci stanno e rimettono la partita sui binari della parità con Ferretti che firma il sorpasso, 11-12 e addirittura la premiata ditta Guadagnola-Vor­zillo che mettono le ali al pun­teggio ospite, 11-17 con contro­break di 14-3. Coach Olive butta dentro Pannella, subito tripla per l’ala grande tarantina; i liberi di Bricis valgono il nuovo pari ma la tripla di Kraljic allo scadere la­scia avanti Manfredonia al primo quarto, 19-20. Nel secondo quar­to coach Olive si affida ancora alla panchina, c’è il giovane un­der francavillese Cito in campo. Che ripaga la fiducia oltre ogni aspettativa: tre canestri in fila con tripla incorporata. Dusels, Bricis e un ispirato Longobardi fanno il resto, Taranto ribalta la partita con un altro parziale di 16-5 per il 35-25. La tripla di Alvisi suo­na un po’ come il canto del cigno per Manfredonia perché oramai Taranto è in ritmo, difensivo e of­fensivo e si vede. Dusels e Bricis alzano la qualità dei loro attac­chi, e in pochi possessi confezio­nano il +16. Guadagnola ci mette anima e cuore, anche troppo ma ci pensa la tripla di Salerno a spe­gnere i bollenti spiriti, è +20, 54-34 all’intervallo.

Al rientro dagli spogliatoi Ta­ranto dà un’altra accelerata con Dusels, Longobardi e la tripla di Grosso del +23. Guadagnola indomito continua la sua gran partita al tiro dalla distanza, con lui la Silac prova a rientrare, in un paio di occasioni al -18/19 ma Taranto riesce sempre facilmente a controbattere colpo su colpo, anzi allunga ancora con un’im­marcabile Di Diomede e le triple di Salerno e Longobardi, chiu­dendo di fatti i conti già alla fine del terzo quarto sull’82-53.

L’ultimo quarto è giocato in con­trollo dal Cus Jonico in cui trova­no ampio spazio e la giusta glo­ria Pannella, Bitetti, Mattei oltre al già protagonista nel secondo quarto, Cito. Occasione ghiotta per Bitetti e Mattei per andare a referto, Pannella per mettere punti in cascina e Cito per andare in doppia cifra a coronamento di una gran bella serata che vede il Cus Jonico confermarsi terzo in classifica a braccetto con Lecce ma ora a di nuovo a due punti da Molfetta ko a Francavilla. Vittoria doveva es­sere e vittoria è stata. Il Cus Jo­nico Basket Taranto non concede cali di concentrazione e batte la Silac Manfredonia 97-68 tornan­do così al successo al Palafiom, dopo l’unico scivolone stagiona­le, contro Molfetta, e soprattut­to confermando la maturità del grosso colpaccio a Monopoli del­la settimana scorsa. Partita domi­nata dai rossoblu dopo un primo quarto in cui la Giuseppe Angel ha giocato alla pari se non quasi meglio. Poi alla lunga la maggior qualità e profondità di Taranto sono venute fuori con i 20 punti di Dusels, 18 di un ottimo Di Dio­mede per un totale di 5 uomini in doppia cifra tra cui anche i 10 del giovane Cito in una serata che ha visto tutti i rossoblu a segno. Coach Olive recupera Grosso ma parte con Salerno in quintet­to insieme a Bricis, Longobardi, Dusels e Di Diomede. Risponde coach De Florio con il neo arriva­to Guadagnala, Gramazio, King­sley, Vorzillo, Kraljic. La Silac parte bene con la tripla di Vor­zillo. Ma Taranto mette le cose in chiaro piazzando un break di 8-0 con Dusels e Di Diomede. Gua­dagnola e Vorzillo non ci stanno e rimettono la partita sui binari della parità con Ferretti che firma il sorpasso, 11-12 e addirittura la premiata ditta Guadagnola-Vor­zillo che mettono le ali al pun­teggio ospite, 11-17 con contro­break di 14-3. Coach Olive butta dentro Pannella, subito tripla per l’ala grande tarantina; i liberi di Bricis valgono il nuovo pari ma la tripla di Kraljic allo scadere la­scia avanti Manfredonia al primo quarto, 19-20. Nel secondo quar­to coach Olive si affida ancora alla panchina, c’è il giovane un­der francavillese Cito in campo. Che ripaga la fiducia oltre ogni aspettativa: tre canestri in fila con tripla incorporata. Dusels, Bricis e un ispirato Longobardi fanno il resto, Taranto ribalta la partita con un altro parziale di 16-5 per il 35-25. La tripla di Alvisi suo­na un po’ come il canto del cigno per Manfredonia perché oramai Taranto è in ritmo, difensivo e of­fensivo e si vede. Dusels e Bricis alzano la qualità dei loro attac­chi, e in pochi possessi confezio­nano il +16. Guadagnola ci mette anima e cuore, anche troppo ma ci pensa la tripla di Salerno a spe­gnere i bollenti spiriti, è +20, 54-34 all’intervallo.

Al rientro dagli spogliatoi Ta­ranto dà un’altra accelerata con Dusels, Longobardi e la tripla di Grosso del +23. Guadagnola indomito continua la sua gran partita al tiro dalla distanza, con lui la Silac prova a rientrare, in un paio di occasioni al -18/19 ma Taranto riesce sempre facilmente a controbattere colpo su colpo, anzi allunga ancora con un’im­marcabile Di Diomede e le triple di Salerno e Longobardi, chiu­dendo di fatti i conti già alla fine del terzo quarto sull’82-53.

L’ultimo quarto è giocato in con­trollo dal Cus Jonico in cui trova­no ampio spazio e la giusta glo­ria Pannella, Bitetti, Mattei oltre al già protagonista nel secondo quarto, Cito. Occasione ghiotta per Bitetti e Mattei per andare a referto, Pannella per mettere punti in cascina e Cito per andare in doppia cifra a coronamento di una gran bella serata che vede il Cus Jonico confermarsi terzo in classifica a braccetto con Lecce ma ora a di nuovo a due punti da Molfetta ko a Francavilla.

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