23 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 22 Aprile 2021 alle 15:06:21

Cronaca News

Precariato, i numeri dell’emergenza nel territorio ionico

Peluso (Cgil): «I “neet” a Taranto sono oltre il 33%»

David Riondino
David Riondino

“Sono le indagini Istat a dirlo. A dicembre 2019 vi è stato un forte calo dei dipen­denti permanenti e un aumento record di contratti a termine. Il precariato esiste e non è più solo una condizione economica ma una condizione dell’esisten­za che compromette lo stesso benessere di fette sempre più importanti di comunità”.

Paolo Peluso, segretario genera­le della Cgil di Taranto, usa le ultime indagini statistiche na­zionali, per ricordare l’appun­tamento che giovedì 6 febbraio alle 16 al cinema Bellarmino, vedrà la Cgil e il Nidil territo­riali ridiscutere pubblicamente del tema del precariato.

La formula usata prevede la proiezione di un film, quello del regista tarantino Carlo Barba­lucca “Storie di precaria follia” edito da Nidil Cgil nazionale, abbinata alle storie vere di la­voro in bilico che attraversano il territorio anche in settori eco­nomico, produttivi e culturali inimmaginabili.

“Anche gli indicatori Bes 2019 per la provincia di Taranto fo­tografano valori inequivocabili – dice Peluso – con vette altis­sime di precariato, un tasso di disoccupazione particolarmen­te elevato, che colpisce mag­giormente le donne, e una per­centuale di “neet” (persone che non cercano impiego e non fre­quentano né scuole né corsi di aggiornamento) pari al 33,6% della popolazione”.

Sono storie a cui la Cgil prova a dare voce, anche attraverso il fantasma del precariato inter­pretato nel film di Barbalucca, dall’attore David Riondino.

“Io in questo film sono il signor Precariato, quello che chiunque non abbia un posto fisso incon­tra, e che solo lui è in grado di sentire, perché come un fanta­sma riesco ad essere visto solo da chi vive quella condizione – dice Riondino – Nel film ne na­scono situazioni divertenti ma anche un punto di osservazione a questa “abitudine” all’esser precari che fa riflettere”.

All’appuntamento di giovedì 6 febbraio parteciperanno oltre al segretario della Cgil di Taranto, Paolo Peluso e il regista Barba­lucca e l’attore Riondino, anche la segretaria nazionale del Nidil Cgil, Sabina Di Marco, il segre­tario territoriale Daniele Simon, gli attori e interpreti del film Sophia Giacoia e Giuseppe Nar­done e alcuni lavoratori precari.

Per prenotare il proprio posto al Cinema Bellarmino e assistere alla proiezione gratuita del film e all’incontro con i testimonial, si può inviare una mail a cgilta­ranto@gmail.com.

Le prenotazioni saranno accet­tate fino ad esaurimento posti nella sala.

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