13 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 13 Aprile 2021 alle 15:33:31

Cultura News

Libri d’artista in mostra al Crac

In esposizione i lavori di cinquantuno artisti. La presentazione dei critici Gualdoni e Liuzzi

Libri d’artista in mostra al Crac
Libri d’artista in mostra al Crac

Nel centro storico negli spazi del CRAC Puglia – Centro di Ricerca Arte Con­temporanea, della Fondazione Rocco Spani ONLUS, nell’ex Convento dei Padri Olivetani, sec. XIII (Corso Vittorio Ema­nuele II, n. 17), sabato 8 feb­braio alle ore 18.30 avrà luogo l’inaugurazione di un impor­tante collezione di Libri d’arti­sta: “Memorie d’artista”

Ideata, promossa e realizzata – dal 2008 al 2019 – dalla galleria Roberto Peccolo di Livorno.

Coinvolti nel progetto cin­quantuno affermati artisti del panorama nazionale ed inter­nazionale, appartenenti a ge­nerazioni, formazioni, geogra­fie e linguaggi artistici diversi: Barzagli, Bertini, Blank, Buzi, Cecchi, Cecchini, Chopin, Conte, Corsini, Crespo, Dan­gelo, De Alexandris, De Jong, De Luca, De Mitri, D’Oora, Errò, Fedi, Fontana, Formenti, Gandini, Gini, Gubinelli, Gut, Kemp, La Pietra, Lombardi, Lora-Tatino, Lucca, Orlan, Ma­ier, Melcher, Milhaud, Morandi, Morganti, Parant, Peruz, Pe­scador, Piccolo, Pignotti, Poz­zi, Ranaldi, Romanelli, Roffi, Ruffi, Schrank, Spagnoli, Vari­sco, Vigo, Villeglé, Violetta.

La collezione in mostra è pre­sentata in catalogo dai critici: Flaminio Gualdoni e Sara Liuz­zi.

«Le sue “Memorie d’artista”, scrive Flaminio Gualdoni, ri­ferendosi a Roberto Peccolo, questo il titolo della collana che concepisce, sono spazi di pa­gina in cui l’autore non si senta vincolato alla nuova tradizione verbale dello statement ma, sì, a una verbalizzazione co­munque preferibile, all’interno di un formato fisso: in folio, trentadue pagine, tiratura li­mitata a duecento esemplari firmati di cui centosettanta in numeri arabi e trenta in roma­ni, questi ultimi corredati da un intervento originale ad hoc. L’integrazione tra testi e imma­gini, e soprattutto l’ambito di ri­flessione, sono totalmente de­mandati all’artista, ma la book form deve risultare evidente, accolta preventivamente, mai pretestuosa: sono “fisicamen­te e visivamente soltanto dei semplici Libri nella loro forma riconoscibile di pagine che si voltano una dopo l’altra con sopra stampate immagini o te­sti scritti”, ha scritto lo stesso Peccolo con il suo tipico asciut­to understatement. Il repertorio stesso della scelta degli arti­sti è una sorta di “memoria al quadrato”, perché è l’autorap­presentazione dei suoi incon­tri, delle sue passioni, delle sue curiosità, la sua autobiografia complessiva di commilitante consapevole dell’arte più at­tratto dalle scommesse che dalle certezze, dai margini più che dal centro».

Per l’occasione è stata realiz­zata una pubblicazione per le Edizioni CRAC Puglia, conte­nente testi di Roberto Pecco­lo, Flaminio Gualdoni e Sara Liuzzi, apparato iconografico e note biografiche degli artisti.

La mostra resterà aperta sino al 20 marzo 2020.

Orari di apertura: Martedì-Ve­nerdì 10.00-13.00 | 18.00-20.00. Sabato e festivi solo per ap­puntamento

La didattica museale, si svol­gerà – come di consueto – nei laboratori didattici e creativi de “L’isola della fantasia”, centro socio educativo-culturale per minorenni (ubicato nel centro storico di Taranto alla via Pen­tite n.1).

Le visite guidate alla mostra, riservate a tutte le scolaresche di Taranto e provincia, si svol­geranno il lunedì e il venerdì, dalle 10,00 alle 13,00, o su ap­puntamento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche