17 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 17 Aprile 2021 alle 18:16:49

Cronaca News

Vertenza Auchan, lavoratori con il fiato sospeso

I commenti dopo l’incontro che si è tenuto in Regione

Auchan
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Si è tenuto lunedì scorso, presso la sede della Regio­ne Puglia, l’incontro sulla verten­za Auchan. Presenti le segreterie provinciali e regionali di categoria di Ugl, Cgil, Cisl e Uil, la parte datoriale di Conad Margherita Distribuzione, il presidente del­la Task Force per il Lavoro Leo Caroli e l’assessore Mino Bor­raccino, nonché i componenti del comitato monitoraggio Sistema Economico Produttivo ed Aree di Crisi (Sepac). Argomento all’ordi­ne del giorno: il delicato passag­gio dei 4 ipermercati pugliesi di Casamassima, Taranto, Mesagne e Modugno, da Auchan a Conad.

«È importante specificare che l’unica organizzazione sindacale firmataria dell’accordo nazionale per il suddetto passaggio è la Ugl Terziario, accordo con il quale tutti i lavoratori dovranno esse­re tutelati e a seguito del quale è possibile proseguire gli incontri a livello regionale, con l’impor­tantissimo intervento del comi­tato Sepac – si legge in una nota dell’organizzazione sindacale che ha partecipato all’incontro con una delegazione composta dal se­gretario provinciale Ugl Terziario di Taranto Giuseppe Scarciglia con la Rsa Auchan Chiara For­naro, il segretario provinciale Ugl Terziario di Modugno Massimo Tesoro ed il segretario confede­rale della Ugl di Taranto Alessan­dro Calabrese – L’azienda durante l’incontro ha confermato i dati già diffusi dalla Ugl nei giorni scorsi per i centri di Casamassima e Ta­ranto in particolare, ribadendo che per il centro di Modugno non vi sarà il passaggio in Conad e che stanno trattando con un terzo sog­getto. L’Iper di Mesagne invece, attendiamo dati ufficiali, seppur anche per quest’ultimo siano state confermate percentuali di esubero molto alte. Il centro commercia­le di Casamassima per il quale il passaggio da Margherita a Conad è imminente, vi sono 271 dipen­denti con una superfice di 11600 metri quadri, l’azienda per i suoi standard annuncia la riduzio­ne della superfice a 6500 metri quadri e la relativa riduzione del personale del 50%. Per quanto riguarda Taranto invece, con 188 dipendenti l’attuale superfice di 8600 metri quadri verrà ridotta a 6500 metri quadri ed anche per questo centro commerciale, nono­stante una riduzione percentuale inferiore della superfice, l’azienda ha dichiarato il 50% degli esube­ri. Grazie all’accordo nazionale sottoscritto potremo perseguire l’obbiettivo “clausola 00” ovvero nessun esubero e nessuna ridu­zione con licenziamento, ma per ottenere la salvaguardia totale l’azienda ha confermato di voler proporre l’incentivo all’esodo vo­lontario per una cifra al momento ferma a circa 25 mila euro per i lavoratori che volessero lasciare l’azienda, l’utilizzo della Cigs o la ricollocazione nei centri e /o asso­ciate di lavoratori interessati».

«La Ugl – continua Scarciglia – ri­badisce che gli esuberi dichiarati sono eccessivi e soprattutto per Taranto sono sproporzionati ri­spetto alla riduzione della superfi­ce, li ritiene pertanto inaccettabili e comunica che per determinare l’effettiva esigenza aziendale ab­biamo la necessità di comprendere i dati reali riguardanti il sito, con fatturato annesso». «Abbiamo ri­marcato – evidenzia il segretario Calabrese – il concetto importan­tissimo che la Cigs, qualora doves­se essere concessa, dovrà incidere il meno possibile su ogni singolo Lavoratore e che dovrà essere uti­lizzata per un periodo limitato, in quanto soluzione provvisoria utilizzata per garantire il salario a tutti i lavoratori e per consenti­re il rilancio dell’azienda affinché, come obiettivo finale, ci sia il tota­le reintegro dei lavoratori».

«I lavoratori di Casamassima ri­ceveranno un’informativa nella quale si comunica il passaggio da Margherita Distribuzione a Co­nad con tutte le tutele garantite dal 2112, procedura che inizierà il 28 febbraio per i Lavoratori di Taranto. Sono stati calendarizzati per il 6 e 7 febbraio incontri de­dicati per il sito di Taranto. In Re­gione Puglia il prossimo incontro tra le parti è previsto per il 12 o il 13 febbraio alle ore 15, per il quale si attende conferma».

Sull’argomento si registra l’inter­vento dell’assessore regionale allo Sviluppo economico, Mino Bor­raccino. «Nel corso dell’incontro ho rimarcato alcuni aspetti fon­damentali della vertenza. Innanzi­tutto la mancanza di un indirizzo di politica industriale per capire chi saranno gli altri soggetti che rileveranno le strutture che non saranno gestite da Conad, come quello di Modugno che sarà ce­duto ad altri soggetti mentre gli altri tre ipermercati (Mesagne, Taranto e Casamassima) ridurran­no mediamente dal 50% al 25% la superficie di vendita e quindi occorrerà capire chi saranno le altre società che subentreranno per quelle superfici che si rende­ranno libere. A tal proposito ho fatto notare che in base al regola­mento che abbiamo licenziato con l’Osservatorio regionale del com­mercio, sarà difficile avere nuove concessioni per muovi ipermer­cati, per evitare inflazionamenti. Ci auguriamo quindi che presto possano essere raggiunti degli ac­cordi. Auspichiamo e lavoreremo per quella che ho definito “clau­sola 00”, vale a dire: zero esuberi e zero riduzione di ore lavorative e di stipendio per i dipendenti, poi ho evidenziato che bisogna tener conto anche degli altri lavoratori, quelli dell’ indotto, delle pulizie, delle manutenzioni e dei fornitori. Infine ho chiesto che tutte queste vicende siamo discusse sul Tavo­lo regionale della task force. Per questi motivi continueremo con le convocazioni.delle riunioni della task force regionale per l’occupa­zione per seguire la vertenza dei 4 ipermercati Auchan pugliesi. Ci stanno a cuore tutti i 766 lavorato­ri dei 4 ipermercati pugliesi».

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