26 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 26 Ottobre 2021 alle 10:59:00

Cronaca News

Impianti termici, le nuove indicazioni sulla manutenzione

La soddisfazione di Confartigianato dopo il via libera della Regione

Impianti termici
Impianti termici

«Dopo tantissime riunioni ed un confronto serrato con l’assessore regionale Co­simo Borraccino ed i dirigenti della Regione Puglia, il lavoro svolto, purtroppo in solitaria, da Confartigianato ha iniziato a portare i primi frutti e siamo fieri ed orgogliosi di comuni­carlo alle imprese del settore ed ai cittadini tutti».

La Regione Puglia ha diramato le indicazioni per la corretta ap­plicazione della normativa re­gionale in materia di esercizio, controllo, manutenzione e ispe­zione degli impianti termici.

«Si tratta di un passaggio di fon­damentale importanza – spiega­no da Confartigianato Imprese Taranto – non solo per gli opera­tori del settore ma anche per gli stessi cittadini pugliesi, tenuti al corretto esercizio dei propri impianti termici».

«Più volte gli impiantisti ed i manutentori associati a Con­fartigianato hanno denunciato come negli ultimi anni la mate­ria fosse in preda ad un vero e proprio caos».

«A dicembre del 2016, infatti, dopo una gestazione prolungata, la Regione (l’ente competente in materia) ha approvato la legge numero 36/2016, di recepimen­to del Dpr 74/2010 e delle diret­tive comunitarie, demandando tuttavia i relativi aspetti appli­cativi a successivi atti di Giun­ta. Ma l’avvicendamento degli assessori e dei relativi dirigenti competenti ed un dibattito mol­to articolato, hanno allungato i tempi: ci sono voluti quasi due anni per giungere alla pubbli­cazione quantomeno del testo dei provvedimenti attuativi. Nel frattempo in Puglia, le Province e, in alcuni casi, i singoli Comu­ni, hanno creato sistemi del tut­to autonomi e indipendenti con regole molto diverse tra loro per tempistiche e modalità di espletamento delle campagne di controllo degli impianti, versa­mento dei relativi tributi (i co­siddetti «bollini»), sanzioni nei confronti dei soggetti inadem­pienti, eccetera. Tutti elementi che la nuova normativa, se cor­rettamente applicata, avrebbe riportato ad omogeneità anche tramite la creazione di un cata­sto regionale degli impianti. Ciò a tutela del principio di parità di trattamento dei cittadini e degli stessi operatori economici, oggi costretti a cambiare continua­mente norme di riferimento in caso di operatività a cavallo tra diverse Province o Comuni. Questo provvedimento regiona­le è molto importante perché fa chiarezza sulla materia, consen­tendo alle autorità territoriali di controllo di procedere in un quadro normativo regolamen­tare libero da interpretazioni e particolarismi».

«Esprimiamo piena soddisfa­zione sul risultato ottenuto – commentano i presidenti Fran­co Basile e Giovanni Palmisano di Confartigianato Manutentori ed Installatori Taranto. Il nostro obiettivo resta sempre quello di consentire lo sviluppo dell’in­tera categoria, con un quadro regolamentare chiaro con com­piti e responsabilità precise, in modo da poter operare con la massima serenità e professio­nalità. Non fa niente se per rag­giungere questi obiettivi, come Confartigianato ci ritroviamo sempre poi da soli a spendere il nostro tempo. Il ringraziamento è d’obbligo, oltre che meritato, all’assessore regionale Borrac­cino, che ha compreso il pro­blema ed il disagio, e sebbene non risolvano tutti i problemi, le indicazioni appena pubbli­cate rappresentano un punto di riferimento chiaro ed inequi­vocabile per tutti e tracciano una linea netta rispetto ad un modo di operare delle autorità delegate spesso non conforme Così come siamo fiduciosi – evi­denziano da Confartigianato Imprese Taranto – di poter con­tinuare a lavorare in un ottica di grande collaborazione con il nostro ente di controllo ter­ritoriale, la Provincia di Taran­to, dove finalmente i problemi di sopravvivenza del servizio di ispezioni impianti termici si sono risolti e si sta svolgendo un grande proficuo lavoro verso la normalizzazione dell’opera­tività e Confartigianato, gra­zie alle sue oltre 150 imprese iscritte del settore, è pronta a proseguire nel rendere sempre migliori ed agevoli le procedure operative a carico delle imprese e dei cittadini utenti. Le recenti notizie relative all’inquinamen­to cittadino nelle grandi città hanno evidenziato come lo stato degli impianti domestici incida in maniera netta sulla qualità dell’aria che respiriamo».

«Anche per questo Confartigia­nato continuerà a vigilare per ottenere il rispetto di quanto già previsto dalla legge nazionale e regionale, nell’interesse di tut­ti».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche