Cronaca News

Protocollo d’intesa tra MarTa e Wwf

Le colonne doriche
Le Colonne Doriche (VI sec. a. C.) superstiti del Tempio di Poseidone

«Sensibilizzare e coinvolgere in modo partecipato e attivo la comunità tarantina alle tematiche del patrimonio cultura­le e naturalistico del territorio».

Ieri, venerdì 7 febbraio, presso la sala incontri del Museo Archeolo­gico Nazionale di Taranto, è stato presentato il protocollo di intesa tra il Museo Archeologico Na­zionale di Taranto e Wwf-Taranto Onlus per lo sviluppo, la proget­tazione e la realizzazione di atti­vità, iniziative e programmi, volti a promuovere e favorire la presa di conoscenza dell’importanza del paesaggio – in particolare i paesaggi culturali raccontati dai reperti del MArTA – come veico­lo di appartenenza, dialogo, cono­scenza, nonché quale motore di sviluppo economico e turistico.

«La collaborazione nasce dalla volontà delle parti, per quanto di competenza, di favorire con azio­ni comuni la presa di coscienza dell’importanza del nostro pa­trimonio nella sua più ampia ac­cezione quale veicolo di appar­tenenza, dialogo, conoscenza, anche incrementando forme di partecipazione e di cittadinanza attiva, strutturando un rapporto di collaborazione di cui la comu­nità possa beneficiare, anche per l’educazione e la formazione alla sostenibilità. La collaborazione – si legge in una nota – prevede di individuare e sviluppare percorsi tematici legati ai paesaggi, ai pa­esaggi culturali, alla sostenibili­tà, alla biodiversità, per proporre nuove modalità di narrazione del patrimonio culturale inteso nella sua complessità e varietà, nonché di sviluppare attività destinate alla formatività sociale e all’innova­zione civica della comunità, per la valorizzazione del bene comune all’interno del territorio. Il proto­collo è finalizzato anche a sensi­bilizzare e a coinvolgere in modo partecipato e attivo, la comunità tarantina alle tematiche del patri­monio culturale e naturalistico del territorio».

Inoltre, oggetto del protocollo è anche la collaborazione tra le due parti per accompagnare il MArTA nel suo progetto di plastic free al Museo, in difesa dell’ambiente.

La direttrice del MArTA Eva Degl’Innocenti ha dichiarato: «il MArTA e Wwf-Taranto Onlus si sono uniti per contribuire allo svi­luppo del territorio e al legame di comunità, all’insegna della soste­nibilità, della valorizzazione delle identità e dei paesaggi culturali, e della coesione sociale».

Il presidente di Wwf-Taranto on­lus Fabio Millarte ha dichiarato: «il protocollo tra il MArTA e il Wwf onlus permetterà di valo­rizzare i processi di conoscenza e di informazione del paesaggio culturale e naturalistico del nostro territorio. Il protocollo mira anche a far conoscere la profonda inter­connessione esistente tra il patri­monio naturalistico, la cultura e le tradizioni del nostro territorio, attraverso un modello di scienza partecipata. Il Wwf-sezione di Taranto sarà, inoltre, impegnato nelle attività propedeutiche all’a­desione del MArTA alle linee guida #plasticfree del Ministero dell’Ambiente con attività di sen­sibilizzazione e formazione/infor­mazione circa le problematiche ambientali legate all’uso di plasti­ca monouso».

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