Cultura News

Imparare il dialetto tarantino conversando

Imparare il dialetto tarantino conversando
Imparare il dialetto tarantino conversando

È stato presen­tato ieri in conferenza stampa presso il Salone degli Specchi di Palazzo di Città il progetto “Conversazioni sul dialetto”, un ciclo di incontri volto a riscopri­re la valenza e la bellezza del dialetto tarantino, un vernaco­lo quello tarantino, che per la sua ricchezza intrinseca ben potrebbe appellarsi lingua. Il progetto ideato dall’Acudita (Associazione dei cultori del dialetto tarantino) che gode del patrocinio del Comune di Taranto vede impegnate al­tre nove associazioni: Coop Alleanza 3.0, Consolato pro­vinciale dei Maestri del lavoro d’Italia, Associazione Amici del Quinto Ennio, Associa­zione Taranto Centro Storico, Asociazione Sommergibilisti di Taranto, Federmanager, Asso­ciazione Poiesis, Associazione Stella Maris e Taranto C.S. Me­lograno.

Erano presenti Enzo Risolvo, presidente di Acudi­ta, l’Assessore alla cultura Fa­biano Marti e Mimmo Fasano, Console Provinciale dei Mae­stri del Lavoro che in apertura ha sottolineato quanto sia im­portante riscoprire la bellezza della lingua parlata, la quale, tramite la parola appunto, vie­ne tramandata di generazione in generazione. Motti e mottetti spesso svelano infatti da una parte usi e costumi di terra jo­nica ma anche latinismi, greci­smi, francesismi e ispanismi di cui il dialetto tarantino è ricco a causa delle invasioni subite dal nostro territorio a partire dal V-VI sec. d.C.. I primi tre incon­tri si terranno per quattro lune­dì a partire da lunedì 17 nella sede dei Maestri del Lavoro in via Forleo 2, dalle ore 17 alle 19, il quarto presso una sala nell’i­permercato Coop. Al termine sarà consegnato l’attestato di “Maestro del dialetto”.

Non le­zioni dal taglio accademico ma conversazioni in cui si cercherà di trasmettere il testimone di un passato ancora recentissimo. Enzo Risolvo, nel suo ruolo di operatore culturale che ben sa trasmettere l’essenza del no­stro territorio, ha specificato che le conversazioni avranno l’obiettivo di far avvicinare al dialetto chi non lo conosce o quanti desiderino conoscerlo meglio, nei suoi risvolti, storici, sociali e culturali. I temi tratta­ti saranno la storia del dialet­to, i modi di dire, le usanze, la cucina erotica, gli indovinelli, i giochi di strada, la medicina empirica. In chiusura l’asses­sore Marti ha plaudito l’inizia­tiva quale atto d’amore per la città alla quale l’Amministrazio­ne Comunale ha voluto dare il suo patrocinio nella consape­volezza che non può costruirsi un futuro senza conoscere il passato, auspicando inoltre un futuro foriero di nuove iniziative nello stesso solco. Per iscrizio­ni e presentazioni telefonare al numero 340:2860566.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche