Renato Ciardo
Renato Ciardo

Barese, quarantasei anni ed un cognome piuttosto… popolare: è Renato Ciardo, figlio del celebre comico Gianni Ciardo, atteso il 16 febbraio sul palco del Tarentum (l’auditorium in via Regina Elena, 122) per un nuovo appun­tamento con “Cabaret Tarentum”, la ras­segna curata dall’associazione “Angela Casavola”, con la direzione artistica di Renato Forte.

“Solo solo” è il titolo che l’artista porta a Taranto e durante il quale c’è di tutto, «imitazioni comprese – come spiega lo stesso Ciardo – da Tony Dallara a Nico Fidenco, Ci sono anche i quartieri di Bari, da Poggiofranco a Japigia: ma attenzione, non solo Bari-Bari che poi è un linguaggio universale per noi pugliesi, ma anche altri aspetti sui quali invito il pubblico a riflettere e ridere».

Fin da giovanissimo l’artista mostra grande passione per la musica che lo ha portato a diventare autore, compositore e arrangiatore di alcuni dei brani cantati dal padre. Per lui il debutto musicale arriva con il brano “Ciaddì” (Acustic Sound), scanzonato inno a usi e costumi della cittadinanza barese e che raccoglie le tradizioni degli abitanti del capoluogo pugliese, sintetizzate in tre minuti.

«La canzone – dice l’artista – è stata molto apprezzata non solo a Bari, e in generale in Puglia, ma in tutto il mondo grazie al fatto che i baresi sono sparsi in tutti i continenti: sono sinceramente fiero di portare la “baresità” in giro per il mondo».

“Solo solo” è uno spettacolo di musica, chiacchiere, storie e personali esperien­ze, lo spettacolo del comico e musicista: per il componente della Rimbamband vuole essere è una parentesi di un’ora e mezza di spensieratezza nella quale ridere e divertirsi.

Renato Ciardo si racconta.

«Nasco come batterista, attratto da una musica che non ha paragoni, quel­la dei Beatles, tanto che insieme con amici metto in piedi una tribute-band, i Quarryman, realizzando due Beatles Day; mi appassiono talmente tanto alla musica che oltre a cominciare a canta­re, imparo a suonare basso, chitarra e pianoforte».

Consiglio spassionato di papà Gianni. «Fai qualsiasi cosa senti di fare, ma fallo con le tue gambe: la strada è complicata, da cinque anni porto in giro uno spet­tacolo, “Solo solo”,

Costo del biglietto: euro 13, posti nu­merati.

Info: Box Office via Nitti 106 (angolo via Oberdan – 9.30/13.00-17.30/20; sabato: 9.30/12.30). Telefono: 099.4540763.

La vendita prosegue la sera dello spet­tacolo al botteghino dell’Auditorium.

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