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Massafra, un consiglio comunale per mons. Claudio Maniago

Seduta straordinaria in occasione della visita pastorale diocesana

Mons. Maniago incontra il Consiglio comunale di Massafra
Mons. Maniago incontra il Consiglio comunale di Massafra

nazio­nale eseguito dal coro e dai musi­cisti del Liceo Scientifico “D. De Ruggieri” e con una presentazione di alcuni lavori realizzati, sempre dai ragazzi del “De Ruggieri”, sulla “Giornata della Memoria”, è iniziata la seduta straordinaria della massima assise cittadina convocata in occasione della visi­ta pastorale diocesana alla quale hanno partecipato il vescovo di Castellaneta mons. Claudio Ma­niago e i sacerdoti della Vicaria di Massafra.

Il presidente del Consiglio Mau­rizio Baccaro, nel suo intervento di saluto, ha evidenziato il rap­porto che c’è tra l’assise cittadina e la Chiesa: persone e istituzioni che camminano insieme, ognuna con il proprio passo per andare incontro ai bisogni delle persone, cittadini e fedeli che siano. Nei prossimi giorni – ha continuato Baccaro rivolgendosi a mons. Ma­niago – avrà modo di conoscere ed apprezzare alcune zone parti­colari della nostra città, come il Centro Storico che ci stiamo im­pegnando a riqualificare attraver­so progetti, per far fronte alle criti­cità di tipo economico e culturale che generano squilibri e differen­ze. Baccaro ha anche comunicato che il gettone di presenza sarebbe stato devoluto alla Curia per far sì che fosse destinato ai più bisogno­si.

Il consigliere Antonio Ciaurro, sottolineando la particolare rile­vanza della visita pastorale, effi­cace e proficua, ha sottolineato le criticità sociali che hanno indotto a destinare il gettone di presenza come contributo alle attività di ca­rità, gesto di alto valore simbolico per realizzare il bene comune. Il consigliere Maggiore, a proposito della erigenda nuova chiesa di San Leopoldo, ha sottolineato come la comunità fisica abbia bisogno di spazi da e per condividere. Il con­sigliere Antonio D’Errico, invece, si è soffermato sulla necessità di elevare il senso civico per assicu­rare un mondo migliore. La visita pastorale – ha continuato D’Erri­co – deve essere una forza in più per una politica a servizio della persona. Il consigliere Losavio, nel ringraziare mons. Maniago, definito uomo tra gli uomini, ha citato Pietro Calamandrei auspi­cando un incontro tra vescovo e avvocati per avere maggiore vi­gore nell’affrontare le vicende del vivere oggi. Ida Cardillo, nell’af­fermare che viviamo in una socie­tà insensibile alla passione degli altri e che siamo chiamati all’im­pegno civile, si è soffermata sulla figura del lavoratore dipendente, bisognoso di essere ascoltato e sostenuto moralmente.

Il sindaco Fabrizio Quarto, nel corso del suo intervento, ha sottolineato come il compito di consiglieri e ammini­stratori sia quello di lavorare per il bene della Città ed essere portavo­ce di chi ha sete di verità, di pace e di giustizia sociale. Il nostro sguardo – ha continuato Quarto – è rivolto al futuro, ma leggen­do il presente poniamo al centro di ogni azione il rispetto dell’uo­mo, la sua dignità e i suoi diritti. Il sindaco, prendendo spunto dalla ricorrenza dei “Patti Lateranensi” e prima di affidare le sue conclu­sioni all’idea di città di Giorgio La Pira, ha affermato che la pre­senza del vescovo deve essere da stimolo a fare sempre più “patti di prossimità”, dando risposte ad una comunità in cerca del bene comu­ne. Mons. Maniago ha concluso soffermandosi sulla massima assi­se cittadina, simbolo di una città che vuole realizzare un progetto con l’obiettivo di costruire un po­sto dove tutti possano vivere bene. “Il senso della visita è quello di portare in questo luogo anche la condivisione di alcune nostre pre­occupazioni. A primo posto – ha detto mons. Maniago – la condi­visione, il legame e le radici con la città”.

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