Cronaca News

«Ora servono sistemi di raccolta rifiuti in acqua»

La proposta di quattro consiglieri comunali di Taranto

Veduta aerea di Mar Piccolo e Mar Grande
Veduta aerea di Mar Piccolo e Mar Grande

«L’inquinamento dei mari dovuto alla plastica è una vera e propria emergenza ambientale. La plastica costitu­isce la maggior parte dei rifiuti marini. Quella visibile in super­ficie rappresenta solo il 15%, il resto è disperso nei fondali ed è più difficile da recuperare. Se­condo stime più che attendibili, l’80% viene trasportato dai fiu­mi. Col tempo si frammenta in microplastiche e crea problemi alla fauna, alla flora marina e alla nostra salute. Una volta in mare, la plastica rischia di es­sere confusa per cibo dagli ani­mali marini con conseguenze spesso fatali. Il suo lento dete­rioramento, inoltre,la trasforma in milioni di invisibili micropla­stiche che vengono ingerite dai pesci ed entrano a far parte della catena alimentare. Oltretutto i rifiuti si spiaggiano sulle coste. Una triste e preoccupante realtà che non può lasciarci indifferen­ti perché ci interessa molto da vicino».

Per questo i consiglieri comuna­li di Italia in comune Emidio Al­bani, Piero Bitetti, Vittorio Mele e di Taranto bene comune Mim­mo Cotugno avanzano la propo­sta di installare appositi sistemi di raccolta dei rifiuti diretta­mente alla foce dei corsi d’ac­qua. «Una necessità non più de­rogabile e che non può lasciarci indifferenti perché ci interessa molto da vicino nonostante i già apprezzabili risultati conseguiti dal progetto Verde amico che vede coinvolti Commissario per le bonifiche, Regione e Comune ed affidata a Kyma servizi – In­frataras che interessa proprio la rimozione dei rifiuti lungo le sponde e le aree contermini al Mar Piccolo».

1 Commento
  1. francesca caffio 1 mese ago
    Reply

    non perdiamo altro tempo;facciamo in fretta.

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