Cronaca News

Italia e Francia in campo per Taranto

Il “remake” della finale mondiale del 2006 per finanziare la lotta all’inquinamento

Francesco Totti e Vincent Candela
Francesco Totti e Vincent Candela

Un’amichevole tra leggende del calcio italiano e francese con un obiettivo: rac­cogliere fondi per la causa am­bientalista a Taranto.

È il Corriere dello Sport a par­lare dell’iniziativa che vede in prima linea l’ex terzino della Roma, il francese Vincent Can­dela.

“Dal punto di vista dei contenuti tecnici sarà una sfida pazzesca: Francesco Totti da una parte del campo, Zinedine Zidane dall’al­tra. Perché il talento non ha età. Insieme a loro, i campioni che hanno reso grandi le Naziona­li di Italia e Francia nei primi anni Duemila. Il nuovo progetto della Ifda, l’associazione inter­nazionale che coinvolge nelle sue iniziative i campioni che sono diventati leggende, è già sul tavolo: organizzare un’altra notte dei Re, come quella dello scorso giugno al Foro Italico. «Sarà la “bella” dopo la vittoria dei blues a Euro 2000 e quella degli Azzurri ai Mondiali del 2006» ha ricordato Massimi­liano Suglia, direttore Genera­le Ifda. La data da cerchiare in rosso sul calendario è il 6 giu­gno 2020” si legge sul Corriere dello Sport.

Scrive ancora il giornale ro­mano: “Se la sfida Totti-Figo al Foro Italico aveva garanti­to la raccolta fondi per aiutare l’Ospedale Pediatrico Bam­bino Gesù nella realizzazione dell’Istituto dei Tumori e dei Trapianti, stavolta la testa e il cuore saranno rivolti a Taranto (…) A lanciare un grido d’appel­lo, chiedendo la solidarietà del calcio, è stata l’Associazione Genitori tarantini che dall’au­tunno 2015 chiede giustizia per i bambini. «È impensabile che tutti sappiano quello che sta accadendo e le persone conti­nuano a soffrire» ha affermato Suglia. La storia dell’Ilva è tri­stemente nota: un polo siderur­gico che i giudici hanno definito “fabbrica di malattia e morte”. Nel gennaio del 2019, la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo ha riconosciuto lo Stato italiano colpevole di non aver protetto la salute dei tarantini e di avergli impedito di rivalersi presso un tribunale nazionale. «Queste persone si sentono abbandona­te due volte: dal loro Paese e da chi li ha dimenticati»”.

Importante, come detto, il ruolo di Candela: “ex calciatore del­la Roma, campione del mondo e d’Europa, ha conosciuto que­sta storia e ne è subito rimasto colpito. Da presidente di Ifda Francia non poteva che scen­dere in campo: «Giocherò la partita e porterò con me tanti compagni di squadra. Noi ex calciatori abbiamo il dovere di impegnarci. Non possiamo ri­solvere i problemi, ma accende­re i riflettori grazie alla nostra immagine certamente sì. Non è solo un messaggio per Taranto, ma per il mondo intero. Aiu­teremo le persone a riflettere sull’inquinamento ambientale». Gli organizzatori hanno già contattato stelle del calibro di Buffon, Cannavaro, Pirlo, Bar­thez, Djorkaeff e stanno riflet­tendo sulla location: la partita dovrebbe svolgersi nel Lazio (l’Olimpico di Roma non sarà disponibile causa Europeo), ma anche Firenze e Napoli sono due piazze gradite.

Ad aprile ci sarà una confe­renza stampa, poi una serie di seminari nelle scuole con i cal­ciatori che daranno l’esempio pulendo i parchi e le spiagge del litorale. La chiusura dell’evento sarà a Taranto, per consegnare all’associazione l’assegno con la cifra raccolta”.

L’organizzazione ricalca quella dell’evento tenutosi a giugno a Roma, quando a sfidarsi per una raccolta fondi a favor del Bam­bin Gesù furono le squadre gui­date da Francesco Totti e Luis Figo, insieme a ex calciatori come Andrea Pirlo e Antonio Cassano, solo per citare due nomi dei notissimi protagonisti del pallone scesi in campo.

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