Cronaca News

Quale “rumore” per Taranto / Stop alle fazioni!

Antonio Mandese
Antonio Mandese

Ci sono libri bellissimi. Uno di questi s’in­titola Il rumore delle cose che iniziano di Evita Greco per Rizzoli, l’Editor è taranti­na. Vorremmo acoltare il rumore dei treni che collegano la città con il resto del paese per restituire quello che un fato senza grazia ci ha tolto: le giovani generazioni e gli affet­ti più cari; la «disamistade», in cui “il dolore degli altri è un dolore a metà”, è di casa qui.

Fare rumore deve ricordarci che siamo vivi e abbiamo opinioni. La situazione è inso­stenibile perchè siamo in balia di uno Stato confuso, senza progettualità. Spiace leggere “Il Foglio” puntare il dito contro Diodato definito cattivo. Basta fazioni! La situazione, di per se, è sciagurata. Serve un rumore educato, fermo, carico di tenacia, studio e lavoro, che sappia mostrare la parte migliore che sta nascendo. Una comunità in cui c’è vita, che non accetta le briciole e i com­promessi del passato e s’industria, chi nega questo cambiamento in atto è miope.

Diodato fa rumore e ci piace, perchè ha la schiena dritta. La classe dirigente è chiamata, ora, alla prova dei fatti dimostrando sostegno, partecipazione e unità anche-sorprendentemente- tra opinioni discordanti, per chiedere quanto dovuto a tutti.

Antonio Mandese – editore

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