Cronaca News

«Infanzia, diritti da difendere»

Protocollo d’intesa firmato tra Unicef e Assessorato al Turismo della Regione

Protocollo d’intesa firmato tra Unicef e Assessorato al Turismo della Regione
Protocollo d’intesa firmato tra Unicef e Assessorato al Turismo della Regione

“Non dobbiamo dare per scontati i diritti enun­ciati dalla Convenzione sui Diritti dell’infanzia e dell’a­dolescenza, di cui da poco abbiamo celebrato i 30 anni dall’approvazione. C’è bisogno di un impegno costante e con­tinuo a partire dal territorio, per diffondere e rafforzare la cultura dei diritti dell’infanzia. Oggi come Unicef Italia siamo impegnati in due importanti collaborazioni sul territorio pugliese: la rinnovata conven­zione con l’Università del Sa­lento e il protocollo di Intesa con l’Assessorato Industria Turistica e Culturale della Re­gione Puglia. Due interlocutori importanti con i quali l’Uni­cef, anche grazie all’impegno dei nostri Comitati locali, ha da tempo attivato una proficua collaborazione con la finalità di promuovere una cultura dei diritti dell’infanzia e dell’ado­lescenza”, ha dichiarato il pre­sidente dell’Unicef Italia Fran­cesco Samengo.

“Un primo ringraziamento – ha proseguito Samengo – va al Ret­tore dell’Università del Salento, il professor Fabio Pollice, per aver rinnovato la convenzione con l’Unicef, per i prossimi tre anni, proseguendo il percorso di promozione dei diritti dei bam­bini e degli adolescenti avviato precedentemente. Insieme con­tinueremo a realizzare attività di formazione, eventi, seminari, giornate di sensibilizzazione sulla Convenzione dei diritti dei bambini e degli adolescenti. Proprio per rafforzare l’azione di conoscenza e formazione sul tema dei diritti dell’infanzia, vorrei ricordare che, come Uni­cef Italia, abbiamo firmato un Protocollo d’Intesa con il Miur e un accordo con la Crui/Confe­renza dei Rettori delle Univer­sità Italiane, che ci vedrà impe­gnati nei prossimi anni”.

“Inoltre, ringrazio l’Assessore all’Industria Turistica e Cultu­rale della Regione Puglia Lo­redana Capone per la firma di un Protocollo triennale che ci vedrà impegnati in un percor­so orientato all’apprendimento e all’accrescimento culturale di bambini e famiglie con partico­lare attenzione ai diritti dell’in­fanzia. In particolare, tramite i Poli Bibliomuseali delle Re­gione Puglia verranno realiz­zate attività per i bambini e i giovani che consentano loro di maturare consapevolezza, au­tostima, motivazione, capacità di giudizio e senso critico; sa­ranno realizzati Baby PIt Stop dell’Unicef e prenderà via il percorso del progetto ‘Musei e Biblioteche Amici dei Bam­bini’ per rendere i bambini, le bambine, gli adolescenti e le loro famiglie protagonisti dei luoghi della cultura e della so­cialità. Infine, ci impegniamo a dare vita a un Osservatorio con­giunto sulle politiche culturali per i bambini e gli adolescenti adottate e realizzate su tutto il territorio provinciale attraverso il coinvolgimento di istituzioni locali, agenzie educative, asso­ciazioni socioculturali”, ha con­cluso il presidente dell’Unicef Italia Francesco Samengo.

I Baby Pit Stop promossi dall’U­nicef sono spazi appositamente pensati per le famiglie e i loro bambini.

Un’area dove è possibile gratu­itamente allattare e cambiare il pannolino ai propri bambini, in un ambiente riservato e acco­gliente.

Il termine pit stop è in uso nel­la Formula 1 e indica un’area di sosta per il rifornimento veloce di carburante.

«Partecipare ad un progetto con l’Unicef – ha sottolineato il Rettore Pollice – vuol dire farsi protagonisti del proprio futuro e farsi protagonisti del futuro del mondo. È una logica coinvolgente perché ognuno di noi sogna di avere un ruolo nel proprio territorio e nel mondo. L’Unicef ha un dovere fonda­mentale e lo assolve entrando in relazione con noi: rende ogni bambino, ogni ragazzo del mon­do un cittadino capace di pren­dersi cura del proprio territorio e della propria comunità».

L’accordo nasce dalla condi­visione di obiettivi comuni: presso l’Università del Salento è presente dal 1992 il Centro di bioetica e diritti umani di cui un filone d’indagine principale è la tutela e la promozione dei dirit­ti dell’infanzia e dell’adolescen­za sia a livello internazionale sia nazionale; l’Università del Salento ha aderito al network “Università per la Pace”, creato dalla Crui (Conferenza dei Ret­tori delle Università Italiane) con l’obiettivo di diffondere la cultura della pratica della pace, sia nella didattica che nella ri­cerca scientifica.

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