Cronaca News

Anche dalla Spagna per il convegno sui Riti della Settimana Santa

L’evento si terrà sabato 22 al Castello di Taranto

La presentazione dell’evento organizzato dall’associazione “La Veste Rossa”
La presentazione dell’evento organizzato dall’associazione “La Veste Rossa”

Un’ulteriore op­portunità di promozione della nostra Settimana Santa, oltre che naturalmente del territorio, giungerà dal convegno interna­zionale su “Valorizzazione dei riti di Taranto nel mondo cat­tolico” che si terrà sabato 22 febbraio al castello Aragonese, dove ieri si è svolta la conferen­za stampa di presentazione.

Gigi Montenegro, presidente dell’associazione organizzatrice “La Veste Rossa”, ha spiegato che il convegno nasce sulla scor­ta del progetto di legge regio­nale che tende a valorizzare la Puglia quale regione d’interesse internazionale per la Settimana Santa con Taranto capofila. Tut­to ciò, ha continuato, servirà a valorizzare i riti dal punto di vi­sta religioso ma anche sotto altri aspetti, come evidenzierà l’espe­rienza del presidente della Con­federazione delle confraternite di Granada. Montenegro ha infi­ne ringraziato quanti hanno per­messo il convegno: Conad, Oro 6, Confcommercio, le confrater­nite dell’Addolorata e dell’Im­macolata, Regione, Provincia e Comune. Di seguito, il coman­dante Antonio Tasca, a nome dell’amm. Vitiello, ha rimarcato la vicinanza della Marina alla Settimana Santa tarantina, met­tendo per esempio a disposizio­ne la fanfara per il concerto in San Domenico. Quindi il consi­gliere regionale Gianni Liviano ha parlato del suo progetto di legge regionale in ambito di Set­timana Santa, che ha ottenuto il consenso di tutti i gruppi politi­ci. Ciò, in questo momento così difficile, consentirà alla nostra città un’adeguata valorizzazione delle sue peculiarità, consen­tendole di guardare con fiducia al suo futuro, non slegato dalla tradizione. Dopo il prof. Anto­nio Fornaro (che ha ricordato come a Taranto s’inizi a parlare di Settimana Santa già dall’ulti­ma domenica di carnevale, con le funzioni delle “Quarantore”), mons. Paolo Oliva, vicario epi­scopale per il laicato, ha eviden­ziato che i Riti permettono di far emergere in città un’anima individuale e collettiva spesso sopita dalle vicende quotidiane.

“C’è una simbologia nella Set­timana Santa – ha detto – che va non solo recuperata ma anche annunciata, come per esempio il pellegrinaggio, che ha una forte valenza educativa. Va risaltato anche il valore celebrativo che esce fuori dai canoni abituali: non più la chiesa ma la strada diventa luogo della celebrazio­ne, riuscendo a coinvolgere tutti, anche i cosiddetti indifferenti. Nei Riti della Settimana Santa possiamo infine intravvedere un significato ancora più forte, quello esistenziale, perché ab­braccia tutte le dimensioni di vita di un territorio (culturale, economica, sociale ecc)”.

Successivamente Riccardo D’Anzi (confraternita dell’Im­macolata) ha evidenziato la grande devozione dei confratelli nella partecipazione ai Riti, il giornalista Marcello Di Noi ha parlato della sua esperienza nel­le scuole, dove illustra la Setti­mana Santa nei suoi molteplici aspetti, e Armando Blasi (asso­ciazione Artava) ha annunciato l’allestimento, al castello, della mostra “Troccole d’autore”.

Questo il programma del con­vegno, con inizio alle ore 9.30, cui presenzierà il sen. Mario Turco in rappresentanza del go­verno. Dopo l’introduzione di Gigi Montenegro, porgeranno i saluti i rappresentanti di Comu­ne e Provincia, l’amm. Salvatore Vitiello, Eva Degl’Innocenti (di­rettrice del MarTa), Francesco Pugliese (amministratore dele­gato Conad), il consigliere re­gionale Giovanni Procacci e il commissario della confraternita dell’Addolorata Giancarlo Ro­berti; seguiranno gli interventi del consigliere regionale Gian­ni Liviano, di Adelardo Mora Guijosa, già priore della con­fraternita dell’Orto di Grana­da, del presidente di Confcom­mercio Leonardo Giangrande e del mariologo mons. Giovanni Lanzafame. Si riprenderà alle ore 17 con il prof. Antonio For­naro, il priore della confraterni­ta dell’Immacolata Angelo De Vincentis, il presidente della Confederazione delle confrater­nite di Granada, Jesus L. Muros Ortega, e l’archeologa Silvia De Vitis. Le conclusioni saranno affidate a mons. Paolo Oliva. Gli interventi saranno moderati da Veronica Ferrauiolo Labile.

Il convegno sarà preceduto ve­nerdì 21, alla Provincia, dalla presentazione del libro di Gigi Montenegro “Riti e misteri”; interverranno, oltre all’autore, Marcello Di Noi (direttore del Corriere di Taranto) e mons. Giacomo Lanzafame. La serata sarà condotta da Gabriella Ca­sabona.

Infine domenica mattina, 23, i convegnisti parteciperanno alla visita guidata in Città vecchia e al Museo nazionale e alle ore 11.30 alla santa messa alla Ma­donna della Salute.

 

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