24 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 24 Ottobre 2021 alle 19:52:00

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Teatro e salute mentale da Taranto a Bologna

Il Dsm della Asl e la compagnia “Teatro del Mare”

La compagnia “Teatro del Mare”
La compagnia “Teatro del Mare”

Da alcuni anni la città di Taranto si rivela fucina di eccellenze nell’ambito del teatro per la salute mentale in Italia. Dal 2011, la Compagnia “Teatro del Mare”, fondata e diretta dalla regista Mariaele­na Leone, attiva all’interno del “Centro Diurno M. D’Enghien” di Taranto gestito dalla Coo­perativa SERIANA 2000, ha ideato, allestito e rappresen­tato numerosi spettacoli tea­trali originali, riconosciuti quali opere di elevata complessità e qualità artistica. Grazie al so­stegno del direttore del Dipar­timento di Salute Mentale di Taranto, dott.ssa Maria Nacci, le produzioni della Compagnia “Teatro del Mare” sono state replicate con grande succes­so di pubblico in numerosi teatri e all’interno di convegni e rassegne nazionali dedicate alle promozione del benesse­re psico-sociale attraverso il teatro.

Alla luce di tali esperienze di successo, e del recente Fe­stival “Dionisie – Teatro e Sa­lute Mentale”, organizzato a Taranto nel maggio 2019 dal DSM ionico, con la direzione artistica di Mariaelena Leone e la conduzione della dramma­turga e blogger Mara Venuto, la realtà tarantina è stata pro­tagonista a fine gennaio a Bo­logna del Convegno nazionale “Il teatro diffuso: esperienze di teatro nella salute mentale in Italia”, con l’obiettivo di pro­seguire nel lavoro sinergico su scala nazionale per la costi­tuzione di una rete di compa­gnie stabili. Proprio partendo dall’esperienza della Regione Emilia Romagna, connotata da successi più che decenna­li nell’ambito del teatro per la salute mentale, sono state or­ganizzate due intense giornate di studio, confronto e proget­tazione presso il “Teatro Arena Del Sole” di Bologna e l’Aula Magna della Regione Emilia-Romagna, alla presenza di istituzioni, dirigenti e operatori provenienti da tutta Italia.

Tra le regioni invitate a parte­cipare anche la Puglia, rap­presentata dalla compagnia tarantina “Teatro del Mare”, diretta dalla regista e attrice Maria Elena Leone, con l’at­tore Luca De Giorgio; il Di­partimento di Salute Mentale dell’ASL di Taranto, diretto dalla dott.ssa Nacci; il “Centro Diurno M. D’Enghien” di Ta­ranto gestito dalla cooperativa SERIANA 2000; la dramma­turga di teatro civile e blogger Mara Venuto.

L’Emilia-Romagna, ospite del Convegno, si conferma una re­gione all’avanguardia nelle po­litiche socio-sanitarie e, non a caso, promotori delle due gior­nate studio sono stati in primis l’Assessorato alla Cultura, Po­litiche Giovanili e Politiche per la Legalità, e l’Assessorato alle Politiche per la Salute, in stretta collaborazione con una rete di enti e associazioni per il Welfare culturale, fra cui l’Isti­tuzione Gian Franco Minguzzi, l’Associazione Arte e Salute, e Volabo – Centro Servizi per il Volontariato della Città Me­tropolitana di Bologna. L’intero convegno ha visto il coordina­mento e la supervisione della dott.ssa Ivonne Donegani, co­ordinatrice regionale “Teatro e Salute Mentale” dell’Emilia Romagna.

Obiettivo primario del Con­vegno era evidenziare come, dopo anni di sperimentazione e significativi risultati maturati all’interno dei contesti locali, oggi le specifiche realtà terri­toriali siano pronte a rafforzare ed estendere la propria espe­rienza attraverso un progetto di rete nazionale di compagnie teatrali stabili.

Nell’arco delle due giornate studio si sono susseguiti gli interventi di circa ottanta ope­ratori provenienti da tutta Ita­lia. La regista e attrice Maria­Elena Leone e l’attore Luca De Giorgio sono intervenuti nella prima giornata presso il “Tea­tro Arena Del Sole”, nel corso della Tavola Rotonda “Fare rete per il Teatro: le esperien­ze delle regioni” e nei lavori nei gruppi “Verso una rete nazio­nale della Salute Mentale”.

La compagnia “Teatro del Mare” è stata riconosciuta quale realtà di eccellenza, e i vari contributi hanno sottoline­ato, raccontando e mettendo in scena la propria esperienza, come la costituzione di una rete nazionale di compagnie possa realmente dar voce al tema dell’inclusione sociale, della lotta allo stigma e alla promozione dei complessi risvolti della salute mentale attraverso il potente mezzo del teatro. Da anni, infatti, la Compagnia “Teatro del Mare” incarna l’idea stessa del teatro non come terapia, ma come strumento di consapevolez­za e di reinserimento sociale, puntando su un teatro di quali­tà che miri a professionalizza­re i talenti e a potenziare le ri­sorse personali e comunitarie.

Nella seconda giornata pres­so l’Aula Magna della Regione Emilia-Romagna, la dramma­turga e blogger Mara Venuto, la cui produzione teatrale è incentrata su tematiche socia­li, ha preso parte alla Tavola rotonda “Per l’evoluzione e il futuro del teatro diffuso”, fo­calizzando il suo intervento sul Teatro per la Salute Mentale quale fucina creativa e fonte di benessere psico-sociale, e sulla drammaturgia quale au­silio nella ricerca dei nuovi bi­sogni sociali.

A conclusione dei lavori, l’in­tervento della dott. Maria Nacci, direttore del DSM di Taranto, ha sintetizzato gli esi­ti di successo dell’esperienza tarantina, ribadendo la ne­cessità di costituire anche in Puglia una Compagnia stabile che possa rappresentare una concreta opportunità verso il processo di autonomia e di­gnità personali, creando per­corsi di inserimento lavorativo nel campo del Teatro e dell’Ar­te per le persone seguite dal Dipartimento di Salute Menta­le dell’Azienda. La fondazione di una rete nazionale di com­pagnie stabili ha rappresenta­to la prospettiva operativa più importante emersa al termine del Convegno “Il teatro diffu­so”, un impegno comune as­sunto da tutti i partecipanti, e avallato dal Sottosegretario alla Salute Sandra Zampa che, in collegamento da Roma, ha assicurato il sostegno del Mi­nistero della Salute e il suo personale impegno per la re­alizzazione.

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