Cronaca News

Castellaneta, 100 sporcaccioni incastrati con i videotrappola

Multati dagli agenti della Polizia Locale

Castellaneta, sporcaccioni incastrati con i videotrappola
Castellaneta, sporcaccioni incastrati con i videotrappola

CASTELLANETA – Il Comune incastra i cittadini-sporcaccioni con videotrappola e trasmette le immagini sul web

Al terzo anno di raccolta diffe­renziata, la città di Castellaneta, in provincia di Taranto, fa ora­mai registrare numeri da record, fra i più alti d’Italia (86% lo scorso mese di gennaio).

Ottimi risultati a cui fa da con­traltare il triste fenomeno degli abbandoni dei rifiuti per stra­da, una pessima condotta che l’Amministrazione comunale combatte anche con l’ausilio delle moderne tecnologie, con le cosiddette videotrappole, di­spositivi in grado di registrare tramite immagini i cattivi com­portamenti.

Castellaneta, sporcaccioni incastrati con i videotrappola
Castellaneta, sporcaccioni incastrati con i videotrappola

Grazie alle immagini registrate, la Polizia Locale ha utilizzato ha incastrato nel corso del 2019 un centinaio circa di trasgresso­ri, destinatari di sanzioni amministrative ai sensi dell’art. 15 comma 1 lettera f bis del Codice della Strada (divieto di insozzare la strada o le sue pertinenze gettando rifiuti o oggetti dai vei­coli in sosta o in movimento).

Le immagini delle videotrap­pole sono trasmesse periodica­mente sulla pagina Facebook del Comune di Castellaneta, in una serie di video a tema sul ritornel­lo “Siam tre piccoli porcellin”, che diffondono in poche ore un messaggio ad alto contenuto vi­rale, con l’obiettivo di sensibiliz­zare l’intera comunità a ritrovare il senso di civiltà, di decoro e di rispetto per l’ambiente che evi­dentemente i trasgressori hanno smarrito.«Le videotrappole fan­no parte della nostra strategia contro gli incivili – commenta il sindaco di Castellaneta Giovan­ni Gugliotti – le utilizziamo abi­tualmente da anni e quello che vedete è il risultato.

Tutti questi “porcellini” sono stati sanzionati e continueremo a non avere pietà per nessuno.

Non illudiamoci, però, che ba­stino telecamere e sanzioni, per vincere questa battaglia contro gli incivili. Questi, infatti, non sono extraterrestri: sono i nostri vicini di casa, i nostri amici, le persone che incontriamo al bar o facendo la spesa.

Tutti noi, dunque, siamo chia­mati a fare la nostra parte, sen­sibilizzando alle buone pratiche della raccolta differenziata dei rifiuti e al rispetto per l’ambien­te. Diversamente, la battaglia ol­tre che inutile sarà anche persa».

1 Commento
  1. Fra 1 mese ago
    Reply

    Taranto diventerebbe ricchissima con questo sistema ,ma sicuramente verrebbero « assolti ».

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