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Droga e armi: il blitz dopo la denuncia di una mamma coraggio

Droga e armi: il blitz
Droga e armi: il blitz

Droga e armi: scatta il blitz dopo la denuncia di una mamma coraggio.

Nell’operazione “Latentia” sono state eseguite misure cautelari nei confronti di sei persone ritenute responsabili a va­rio titolo di tentata estorsione, spaccio di stupefacenti e porto abusivo di armi da sparo.

All’alba di ieri i carabinieri della Compa­gnia di Castellaneta, con la collaborazio­ne dei loro coleghi del Comando provin­ciale e del Nucleo Cinofili di Modugno, a Ginosa e Laterza hanno notificato or­dinanze di custodia cautelare, richieste dal pubblico ministero, dott. Enrico Bru­schi, ed emesse dal gip dott.ssa Rita Ro­mano, a quattro persone di Laterza (un quarantacinquenne, un quarantatreenne, un trentaquattrenne e un ventenne) e a due di Ginosa (un quarantacinquenne e un quarantatreenne).

In particolare, quattro persone sono fini­te in carcere, una è stata sottoposta agli arresti domiciliari e ad una sesta persona è stato notificato il divieto di avvicina­mento all’abitazione e ai luoghi frequen­tati dalle vittime.

L’indagine si è sviluppata da febbraio a giugno del 2019 e ha consentito di ac­certare responsabilità in relazione a un tentativo di estorsione, di cui rispondo­no due indagati, uno destinatario della custodia in carcere e l’altro del divieto di avvicinamento alle persone offese; a vari episodi di spaccio e detenzione di stupefacenti di cui rispondono quattro indagati, tre destinatari della custodia in carcere e uno degli arresti domiciliari; alla detenzione e porto abusivo di armi da sparo, di cui risponde un indagato de­stinatario della custodia in carcere.

La vicenda in particolare è stata accerta­ta dagli investigatori durante le intercet­tazioni utilizzate nelle indagini.

L’operazione, denominata “Latentia”, dall’antico nome della città di Laterza dove è stata accertata la maggior parte degli episodi di spaccio, è nata grazie alla denuncia presentata a gennaio del 2019 dall’anziana madre di un uomo scomparso nel 2014.

La vittima aveva ricevuto una telefonata durante la quale uno sconosciuto aveva minacciato di morte lei e i suoi familiari e le aveva intimato di saldare pretestuosi e non verificati debiti che sarebbero stati contratti dal figlio.

Le indagini dei militari dell’Arma hanno consentito di smascherare e di arrestare il presunto estortore, il quale secondo l’accusa avrebbe agito in compagnia di un complice (destinatario della misura del divieto di avvicinamento alle vitti­me).Nel corso dell’attività investigativa è stata documentata, inoltre, l’esistenza di un altro gruppo dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti.

I carabinieri infatti hanno sequestrato, in due diverse circostanze, dosi di ma­rijuana e cocaina. Durante l’operazione scattata ieri mattina, nell’abitazione del ventenne di Laterza sono stati sequestra­ti tre grammi di cocaina, mentre in casa del trentaquattrenne, anch’egli di Later­za, è stata rinvenuta e sequestrata una pistola scacciacani priva del tappo rosso.

Tutti i dettagli del blitz anticrimine sono stati illustrati nel corso in una conferenza stampa che si è tenuta, nella mattinata di ieri, nella caserma “De Carolis” di viale Virgilio, alla presenza del comandante provinciale dei carabinieri, colonnello Luca Steffensen e del comandante del­la Compagnia di Castellaneta, maggiore Biagio Marro.

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