24 Novembre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 23 Novembre 2020 alle 17:16:06

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Taranto, emergenza e batosta

Domenica allo Iacovone c’è il Bitonto

Roberto Taurino
Roberto Taurino

Non c’è pace per il Taranto. Il giudice sportivo ha comminato una multa di 2.500 euro al club rossoblù, a cui si somma la diffida, “per avere pro­pri sostenitori in campo avverso lanciato e fatto esplodere 4 bombe carta sul campo per destinazione costringendo la società ospitante a far spostare i raccattapalle dal­la zona interessata; lanciato circa 10 bottigliette di plastica vuote all’indirizzo di un A.A che non lo colpivano.

Inoltre, in vista del match di do­menica allo stadio Erasmo Ia­covone (calcio d’inizio alle 15) con la capolista Bitonto si profila un’emergenza in difesa: alle squa­lifiche di Allegrini e Luigi Manzo si sommerà l’indisponibilità di Benvenga che non ha ancora re­cuperato dalla distorsione alla ca­viglia. Delle difficoltà vissute dal Taranto si è già detto molto, resta da capire se arriverà un accenno di reazione in campo, nella gara con la prima in classifica. A 100 Sport Magazine, il salotto spor­tivo di Studio 100 tv, ha parlato il tecnico del Bitonto, Roberto Taurino: “Di errori ne abbiamo commessi pochi nel corso della stagione, quello di domenica è stato pagato a caro prezzo.

Biso­gna ammettere, però, che non sia­mo stati capaci di recuperare: un gol si può incassare, ma poi biso­gna essere in grado di riprendere la gara. Non ci siamo riusciti, an­che per la disposizione tattica di un Cerignola che ha giocato con grande mestiere spezzando spes­so il nostro ritmo. La fase offen­siva non ha funzionato a dovere, ma non ne facciamo un dramma: siamo sempre primi in classifica, anche se il vantaggio si è assot­tigliato. Non eravamo fenomeni prima, non siamo certamente brocchi adesso. Parlando dei ros­soblù, il trainer bitontino ha sot­tolineato che “per i presupposti della vigilia, sinceramente non mi aspettavo che a dieci giornate dalla fine si potesse trovare così lontano dalla vetta. Chi, come me, non vive l’ambiente rossoblu non può capire cosa non abbia funzio­nato. A inizio stagione, Taranto e Cerignola erano le favorite per le caratteristiche dei calciatori. Al di là dei numeri, quella rossoblu re­sta una squadra con delle qualità che può dare fastidio a chiunque. Quella di domenica sarà una vera e propria battaglia”.

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