09 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 09 Maggio 2021 alle 08:03:03

Cultura News

“Il ladro di profumi”, l’ultimo libro di Pierfranco Bruni

Nelle pagine del romanzo una storia d’amore e nostalgia

Pierfranco Bruni
Pierfranco Bruni

È uscito da poco nel­le librerie “Il ladro di profumi”, per i tipi di Tabula Fati, l’ultimo libro di Pierfranco Bruni pubblicato dall’e­ditore abruzzese Tabula Fati. Il ro­manzo va ad arricchire il già corposo elenco di pubblicazioni del fecondo autore calabrese, la cui produzione spazia dalla poesia alla narrativa, dalla saggistica alla critica letteraria, dalla storia all’arte e all’archeologia.

“Quando si scrive una storia non è detto che si scriva un romanzo. Si possono abitare tante vite nella ma­gia della scrittura. Si indossano gli abiti di pensieri nuovi e si rinasce in un involontario mistero, catturati dalla fantasia, pur restando incarna­ti nella propria realtà-utopia, ormai trasfigurata”, è scritto in quarta di copertina.

In questo romanzo Pierfranco Bruni racconta di un ladro di profumi. È diventato ladro per la tanta nostal­gia d’amore, invaghito, inseguito e intrappolato nel profumo della sua donna amata-amante. Per supera­re quello che è stato il suo amore, e uscire fuori dalla stanza della nostal­gia, ha bisogno di dimenticare quella fragranza ammaliatrice e ammalian­te. Ha qui inizio il viaggio che coin­volge il lettore e lo scrittore stesso, ormai anch’egli rapito, in un intreccio di metafore, di paradossi, di enigmi, di avventure e forse di destini, a vol­te, indecifrabili.

Le pagine del romanzo lasciano un segno particolare e il linguaggio della scrittura, scelto da Bruni, tra­sporta in modo travolgente dal vero all’immaginario della bellezza, dalla bellezza al dubbio. Come in una gi­randola, la bellezza e il profumo tra­sformano il personaggio in un uomo e la fantasia in un innamoramento profondamente metafisico oltre la realtà e dentro il fascino dell’onirico. Tutto l’altro della storia e i dettagli è lasciato all’intrigante lettura del ro­manzo.

Pierfranco Bruni è nato il 18 genna­io 1955 a San Lorenzo del Vallo, in Calabria. Scrittore, poeta, italianista e critico letterario ed esperto di Let­teratura dei Mediterranei.

È direttore archeologo del Ministero dei Beni Culturali, già componente della Commissione Unesco per la diffusione della cultura italiana all’e­stero. Vive la letteratura come modello di antropologia religiosa. Ha pubblicato diversi testi sulla cristia­nità in letteratura. Il suo stile anali­tico gli permette di fornire visioni sempre inedite su tematiche lette­rarie, filosofiche e metafisiche. Si è dedicato al legame tra letteratura e favola, letteratura e mondo sciama­nico, linguaggi e alchimia.

Presidente del Centro Studi e Ricer­che “Francesco Grisi”, Pierfranco Bruni ricopre incarichi istituziona­li per la promozione della cultura e della letteratura. Ha pubblicato nu­merosi libri di poesia, tra i quali Via Carmelitani, Viaggioisola, Per non amarti più, Fuoco di lune, Canto di Requiem, Ulisse è ripartito, Ti amerò fino ad addormentarmi nel rosso del tuo meriggio, Amsà e Shadi, Alla so­glia della profezia, e di narrativa (rac­conti e romanzi), tra i quali si citano Paese del vento, Claretta e Ben, L’ul­tima primavera, E dopo vennero i so­gni, Quando fioriscono i rovi, Il mare e la conchiglia, La bicicletta di mio padre, Che il dio del Sole sia con te, La pietra d’Oriente, Il sortilegio della speranza.

Si è occupato di letteratura del No­vecento con la pubblicazione di sag­gi critici su Pavese, Pirandello, Al­varo, Grisi, D’Annunzio, Carlo Levi, Quasimodo, Ungaretti, Cardarelli, Gatto, Penna, Vittorini e sulla linea narrativa e poetica novecentesca che tratteggia le eredità omeriche e le dimensioni del sacro.

Ha scritto saggi sulle problematiche relative alla cultura poetica della Ma­gna Grecia e si considera profonda­mente mediterraneo.

Ha scritto, tra l’altro, un libro su Fa­brizio De André e il Mediterraneo (Il cantico del sognatore mediterraneo, giunto alla terza edizione), nel quale campeggia un percorso sulle matrici letterarie dei cantautori italiani, ovve­ro sul rapporto tra linguaggio poeti­co e musica.Un tema che costituisce un modello di ricerca sul quale Bruni lavora da molti anni. Diversi suoi libri sono stati tradotti all’estero.

 

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