10 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 09 Maggio 2021 alle 22:30:25

Al Bano e Romina
Al Bano e Romina

CELLINO SAN MARCO – «L’e­sperienza di Sanremo è stata fantastica e interessante e ho voglia di ritornarci, anche in gara perché no, mi diverte. Vedere tutto l’Ariston in pie­di per te è stata una grande emozione, anche per Romi­na: lei invece è stata irremo­vibile alla proposta di essere in gara, ha messo il suo veto più assoluto su questa cosa e non c’è stato modo per far­le cambiare idea».

È l’esternazione di Al Bano alla viglia della pubblicazio­ne dell’album “Raccogli l’at­timo” realizzato con Romina Power, uscito lo scorso 21 febbraio.

«Durante il festival abbiamo condiviso tanti bei momenti – ha ricordato – Per condi­videre qualcosa basta uno sguardo. Ci è stato chiesto un bacio ma non c’entrava niente in quella canzone. Co­munque il palco non è casa tua e non puoi farci quello che vuoi. Io sono fatto così, non sono un ruffiano e non sono capace».

Le scale del teatro Ariston sono state protagoniste an­che per Al Bano e Romina Power.

«La gente si diverte e non so come mai – ha precisato – Poteva essere una finta ca­duta, una scivolata: si inven­tano tutto».

È stata la canzone “Racco­gli l’attimo” a riunire musi­calmente in duetto la coppia Carrisi-Power.

«Mi hanno proposto questo brano, mi è piaciuto e l’ho fatto ascoltare anche a Ro­mina – ha sottolineato – Vo­levo risvegliare la voglia di far parlare di più la musica che il personaggio, di più il cantan­te insomma e dopo è venuto fuori il progetto dell’album che ha tutti gli ingredienti per racimolare un po’ di consen­si». Sono passati 25 anni dall’ul­tima registrazione di un duet­to.

«Lei se n’è andata in Ameri­ca e io ho continuato la mia esperienza in Europa – ha sostenuto – Ai festeggiamen­ti dei miei 70 anni è venuta fuori questa cosa e Romina ha accettato di ritornare in duo».

Si è parlato di brani che Ro­mina non voleva.

«Il disco è stato improntato in questa maniera: lei dall’A­merica e io dall’Italia – ha af­fermato – “Per troppo amo­re” mi disse non gli piaceva e così l’ho incisa io, tutto quì».

“Il pianto degli ulivi” porta anche la firma di Paolo Limiti.

«Non è nuova: l’ho scritta con lui nel 1975 e incisa già in quel periodo, ma passò inosservata – ha fatto nota­re – A distanza di tanti anni ho voluto riportarla alla luce e credo di aver fatto la cosa più giusta».

“Madre mia” dedicata a mamma Iolanda.

«L’ho scritta quando era an­cora in vita e oggi l’effetto è ancora più amplificato per­ché non c’è più – ha rivelato – L’ho scritta perché ha dato tanto alla mia vita, come una madre può dare alla vita di ognuno di noi; quando gliela feci ascoltare cinque anni fa era orgogliosa di questa de­dica. Ai suoi funerali non ce l’ho fatta a cantarla e avevo messo su un disco: ho pian­to tutte le lacrime che avevo perché mi ha trasmesso l’a­more per il canto».

Al Bano ha dedicato anche a papà Carmelo una canzone.

«È successo otto anni fa con la canzone “Caro papà” – ha accennato – Lui è andato via nel 2005 ma già nel 1973 ho dato il suo nome a un vino storico, il Don Carmelo: alla prima serie di bottiglie gliele feci vedere ed era orgoglioso di quella scelta».

Al Bano ha detto la sua sulla situazione di Taranto per l’ex Ilva.

«La colpa è di quei politici che fecero mettere fabbriche di lavoro ma anche di morte – ha osservato – L’agricoltu­ra era la vera protagonista di questa terra insieme al turi­smo e all’artigianato: l’acciaio non c’entra niente con noi, ed è come far mettere un bikini alle donne del Polo Nord».

Taranto la ricorda anche per Mons. Guglielmo Motolese.

«Personaggio che ha fatto molto per Taranto e serbo un bel ricordo – ha confessato – oggi purtroppo mancano questo tipo di persone che prendono a se le problema­tiche cittadine».

L’album “Raccogli l’attimo” contiene l’altro duetto “Cam­bierà”, quattro canzoni can­tate da Romina Power e quat­tro da Al Bano.Romina Power interpreta due canzoni mes­sicane, adattate da lei stessa in italiano (“La luce che hai” e “Una canzone complice”), un suo cavallo di battaglia “A message” e una nuova diver­tente versione de “Il ballo del qua qua” in stile reggaeton; Al Bano per questo nuovo album interpreta anche “Fuo­ri pericolo”, oltre a “Madre mia”, “Il pianto degli ulivi” e “Per troppo amore”.

Romina è impegnata a Toron­to in Canada sul set del film “Nightmare alley” del regista premio Oscar Guglielmo Del Toro.

«Mi fa piacere questa sua scelta – ha ammesso – Ci sentiamo al telefono e mi ag­giorna sempre sui suoi nuovi progetti».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche