27 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 27 Ottobre 2020 alle 17:42:13

Cronaca News

Mercato Lucania, «Che fine ha fatto il progetto di restyling?»

L’interrogativo di Confcommercio Taranto

Mercato Lucania
Mercato Lucania

«Che fine ha fat­to il progetto di rifacimento del mercato Lucania?». È quanto chiede Giuseppe Spadafino, presidente della delegazione Confcommercio Italia Monte­granaro. «“Dopo anni di attese, e di progetti mai giunti a buon fine il quartiere avrà finalmen­te una struttura mercatale di primissimo livello, dotata di servizi ed accorgimenti tecnici, in linea con le aspettative degli operatori. Ora attendiamo con ansia il bando di gara e l’avvio dei lavori, che dovrebbero avere la durata di 14 mesi”. Un anno fa circa, scrivevamo così – com­menta il presidente della dele­gazione Confcommercio Italia Montegranaro, Giuseppe Spa­dafino – all’indomani della pre­sentazione del progetto del nuo­vo Mercato Lucania, la struttura che nelle intenzioni dovrebbe finalmente dotare il quartiere di una funzionale e moderna area mercatale, organizzata sul modello dei farmers’market, i mercati rionali da anni adot­tati prima in Spagna e Francia e ormai anche in Italia a Tori­no, Genova, Firenze, a Roma dove ce ne sono di bellissimi.

A Milano addirittura si sta re­alizzando una struttura innova­tiva sulla quale hanno messo gli occhi alcuni chef stellati, e co­munque ormai il mercato viene visto come un luogo di incontro dove ci si può incontrare persi­no a cena. Il progetto del nostro mercato rionale (presentato ad aprile scorso) è stato accolto con grande entusiasmo dagli operatori del commercio, che da anni ne attendono la riqua­lificazione; Piazza Lucania è un mercato che nel tempo, proprio per le sue condizioni di preca­rietà logistica ha perso parte di quel appeal che lo ha caratteriz­zato negli anni più floridi. Un’ idea progettuale di rilancio che è stata nella lista delle priorità delle varie amministrazioni che si sono susseguite negli ul­timi decenni, ma che per varie ragioni non si è mai tradotta in un vero progetto.

Mai come con l’Amministra­zione in carica si è arrivati così vicini all’avvio del cantiere, si era persino ipotizzato un taglio del nastro nel 2020. Questo en­nesimo stop e soprattutto questo silenzio, il non sapere perché e cosa ha bloccato l’avvio dei la­vori, ci delude profondamente. Gli operatori ed i commercianti di viale Liguria – evidenzia Spa­dafino – guardano alla realizza­zione del nuovo mercato, come ad una opportunità di rilancio del commercio e della vita so­cio-culturale dell’intero quar­tiere. Un’area mercatale qualifi­cata e ben attrezzata, può essere molto di più di un mercato della frutta e verdura. Può persino essere un luogo di ritrovo e di incontro, oltre che un attrattore per nuovi flussi di clientela per l’intera economia dell’area. La nostra organizzazione – conclu­de Spadafino – ha sempre chie­sto il rifacimento della struttura piuttosto che il miglioramento di quella già esistente, perché in tal modo il mercato potrà offri­re nuovi spazi di aggregazione sociale (degustazioni, presen­tazioni, piccoli eventi, etc.), un’idea per la verità totalmente condivisa dalla stessa Ammi­nistrazione comunale che ora inspiegabilmente non sembra dover dare spiegazione di tale incomprensibile ritardo».

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