10 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 09 Maggio 2021 alle 22:30:25

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Taranto, gara nell’indifferenza

Contro il Gladiator un match con poco appeal. Voci e indiscrezioni in merito al futuro

Luigi Panarelli
Luigi Panarelli

Si gioca, ma im­porta a pochi. Il Taranto dome­nica sarà impegnato in Cam­pania, a Santa Maria Capua Vetere, nel match con il Gladia­tor.

Partita sostanzialmente inin­fluente, e testa altrove, a quello che potrebbe essere il futuro del calcio tarantino. Sono i giorni delle voci e delle indiscrezio­ni, la più insistente delle quali parla del possibile ingresso di Nicola Canonico, patron del Bi­sceglie, sullo scenario taranti­no. Tutto da verificare. Domeni­ca Panarelli dovrebbe schierare la formazione ionica secondo il 4-4-2.

Quella appena trascorsa è stata la settimana anche dello scon­tro tra Massimo Giove e l’aps Taras 706 a.C.: “Nel corso della trasmissione 100 Sport Magazi­ne, andata in onda martedì sera su Studio 100, il presidente del Taranto FC 1927 Massimo Gio­ve, intervenuto telefonicamente, ha dichiarato quanto segue: ‘La Fondazione (chiamando l’asso­ciazione con il vecchio nome) lascia il tempo che trova. È la parte negativa di questo Taran­to. La Fondazione non ha mai messo un centesimo nel calcio, non ha mai dato un contributo, non ha mai fatto un abbonamen­to, non ha mai fatto qualcosa di costruttivo. Parlare ora del­la Fondazione è come parlare della parte negativa di questo club’” si legge in una nota della stessa Taras per la quale le pa­role di Giove sono “facilmen­te smentibili dalla storia e dai documenti degli ultimi anni”. “Quella che definisce ‘parte negativa’ ha iscritto il club nel 2012, ridando vita al calcio a Taranto e ha provveduto, oltre a versare denaro al primo istante e a finanziare il settore giovani­le, a ricapitalizzare, a ‘mettere i centesimi’, quindi: circostanza da rimarcare con maggior forza, alla luce dell’abbattimento del capitale sociale per perdite (bi­lancio al 30 giugno 2018). Quei soldi, in sostanza, sono serviti proprio di recente.

Il pulmino del settore giovanile, donato al Taranto nel 2017, è in quota futuro aumento di capitale e la ricapitalizzazione l’attendiamo da anni. Oltre questo, le presta­zioni fornite a beneficio del Ta­ranto FC 1927, come in occasio­ne della campagna abbonamenti 2016-2017, sono state totalmen­te gratuite e hanno consentito al club di risparmiare. Basti pen­sare al Sindaco Unico uscente, il dott. Vicenti, espressione del socio ex Fondazione, che ha pre­stato gratuitamente servizio per ben sette anni. E tante altre oc­casioni in cui l’apporto dell’as­sociazione è risultato cruciale: organizzando il settore giovani­le per tanti anni, adoperandosi al fianco della società in estati bollenti, prestando volontari in svariate occasioni, per lavori allo stadio. Fatti, azioni, gesti che restano e non saranno mai offuscati dalla campagna deni­gratoria, ormai in atto da anni” continua l’associazione. Nel salotto sportivo di Studio 100 Giove ha parlato anche di altre questioni che ruotanno attorno al club: “Non ho mai detto che il Taranto è in vendita; qualora ci fosse un gruppo importante che può fare molto per la città e per il Taranto, sarò il primo a mettermi da parte. Ho chiesto scusa per gli errori, mi prendo le mie responsabilità, ritentere­mo il prossimo anno”.

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