14 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 14 Maggio 2021 alle 08:15:36

Cronaca News

Covid-19, stato di crisi per Turismo, Cultura e Spettacolo

Le richieste di Emiliano e Capone al ministro Franceschini: «Conseguenze gravi sul comparto»

Turismo in tilt per il coronavirus
Turismo in tilt per il coronavirus

«L’emergenza sanitaria sta avendo conseguenze particolarmente gravi sul comparto turistico-culturale».

Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, di concerto con l’assessore all’in­dustria turistica e culturale Loredana Ca­pone, ha inviato una lettera al ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo Dario Franceschini.

«L’eccezionalità della situazione determi­natasi a seguito dell’emergenza sanitaria Covid-19 sta avendo conseguenze parti­colarmente gravi sul comparto Turistico culturale della Regione Puglia. L’allarme sociale venutosi a creare ha portato all’an­nullamento di tournée regionali e nazionali, alla pressoché totale defezione da parte delle scuole di ogni odine e grado delle matinée, al blocco delle release di film su tutto il terri­torio nazionale, al crollo degli incassi e delle entrate da sbigliettamento, al drammatico crollo delle prenotazioni di voli e soggiorni in Puglia per Pasqua e per la prossima estate, all’annullamento totale delle gite scolastiche di primavera, etc. In queste ore ho sentito le associazioni di categoria di settore maggior­mente rappresentative, le quali mi hanno rappresentato l’esigenza di adottare provve­dimenti straordinari e urgentissimi a tutela delle imprese del settore e dei lavoratori al fine di fronteggiare l’emergenza almeno nei prossimi 60 giorni. I principali interventi ri­chiesti sono – si legge nella missiva indiriz­zata al ministro – con riferimento ai settori: Spettacolo dal vivo, Attività Culturali, Ci­nema, Audiovisivo – Sotto il profilo finan­ziario e fiscale – Dotazione di un contributo straordinario, per mancati incassi, in forme da determinarsi, per i seguenti settori: Sog­getti di produzione Musica, Prosa, Danza 2 milioni di euro; Soggetti di esercizio Teatra­le 0,8 milioni di euro; Soggetti di esercizio Cinematografico 2 milioni di euro; Soggetti di spettacolo viaggiante 0,5 milioni di euro; Concessione di contributi straordinari a fa­vore dei soggetti che effettuano erogazioni liberali relative a progetti riguardanti lo spet­tacolo dal vivo e l’organizzazione di attività culturali di cui alla legge regionale n. 6/2004 e di valorizzazione del patrimonio culturale, ai sensi del decreto legislativo 22.01.2004 n. 42 (Codice dei beni culturali) e della legge regionale sui beni culturali n. 17/2013; Eli­minazione delle addizionali regionali Ires-Irpef ed eliminazione dell’Irap per soggetti, imprese e luoghi di spettacolo; Sospensione temporanea degli adempimenti e versamen­ti dei contributi previdenziali e assistenziali per lavoratori dello spettacolo e lavoratori autonomi previa specifica richiesta della Regione agli enti previdenziali interessati (Inps- Inail); Sospensione pagamento rate mutui.

Sotto il profilo amministrativo: Attuazione generalizzata a tutti i procedimenti in corso in materia di sostegno al sistema regionale della cultura, dello spettacolo, della creati­vità, del cinema e dell’audiovisivo, anche con carattere retroattivo, dei principi e degli strumenti di semplificazione, ottimizzazione ed accelerazione procedurale di cui alla Dgr n. 1531 del 2 agosto 20194), anche attraver­so disapplicazione della modalità di rendi­contazione analitica a costi reali prevista dagli avvisi pubblici in materia di cultura, con possibilità di produrre rendicontazioni semplificate, ma certificate da auditor o re­visori dei conti; Proroga di tutte le scadenze derivanti dagli obblighi sottoscritti a valere sulle misure di sostegno alla cultura per un periodo fino a un anno, fermo restando la possibilità di chiudere a scadenza anteriore; Disapplicazione delle clausole di revoca per la realizzazione parziale dei progetti; Rin­vio, per un lasso di tempo concordato con le associazioni di categoria maggiormente rappresentative, delle scadenze previste da­gli avvisi e dai bandi aperti.

Con riferimento al settore Turismo – Sotto il profilo finanziario e fiscale: Sospensione dei termini di pagamento delle imposte di­rette ed indirette (Iva, Irpef, Irpeg, Irap, Ad­dizionale comunale, Imu e Tasi); Riduzione delle aliquote regionali e comunali sull’im­posizione diretta; Sospensione dei termini di pagamento delle contribuzioni previdenzia­li Inps e Inail; Accesso per le imprese agli ammortizzatori sociali ordinari esistenti e straordinari (Cassa integrazione in deroga) e ai fondi di sostegno al reddito; Forme di accesso agevolato al credito; Sospensio­ne pagamento rate mutui; Dotazione di un contributo straordinario, in entità e forme da determinarsi, a compensazione delle perdite derivanti dai rimborsi alle compagnie aeree per i voli annullati dai clienti e la gestione delle penali per le strutture turistiche ricet­tive».

«La Regione Puglia – si conclude la lettera inviata da Emiliano e Capone – è pronta a fare la sua parte per alleviare il peso di que­sta vera e propria crisi che sta mettendo in ginocchio uno dei comparti produttivi più importanti per la nostra economia».

 

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