13 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 13 Maggio 2021 alle 18:30:05

Frutta e vitamina C
Frutta e vitamina C

La Vitamina C o denominata anche Acido Ascorbico, è una vitamina idrosolubile, cioè che si scioglie in acqua ed è per l’uomo una vitamina ne­cessaria, poiché non è in gra­do di sintetizzarla autonoma­mente ma deve essere fornita dall’esterno col cibo. La Vit. C svolge un ruolo molteplice nel nostro organismo, come ad esempio è utile nella forma­zione di collagene, favorisce l’assorbimento del ferro ed il suo trasferimento alla ferri­tina, che è la forma di accu­mulo del ferro. Al contrario, una carenza in Vit. C dovuta ad errate abitudini alimentari, come diete monotone o squili­brate, causa parecchi problemi al corpo umano e, soprattutto, determina complicanze pato­logiche a livello dermatolo­gico.

Infatti, la carenza di Ac Ascorbico provoca alterazioni nei processi di cicatrizzazio­ne, aggravamento di lesioni acneiche e anche ipercheratosi follicolari che sono la prima le­sione cutanea da scorbuto. La Vit. C, assieme ad altre vitami­ne come il Beta Carotene pre­sente nelle carote, è in grado di ridurre gli effetti dell’ossida­zione cellulare, causa primaria dell’invecchiamento dei tessuti dovuto all’azione dei radicali liberi. L’assunzione della Vit C è determinante, quindi, per tenere il nostro corpo giovane e in salute ed è necessario che si rispettino le dosi consigliate dai Larn (Livelli di assunzione giornalieri raccomandati per la popolazione italiana), senza pensare che assumendone di più si possa così ottenere un migliore risultato protettivo. Va detto, invece, che per la sua natura di vitamina solubi­le in acqua, la Vit C in eccesso viene eliminata per via renale. Pertanto, chi in questo periodo sta pensando di farsi del bene assumendo molte spremute di arancia per “farsi il carico di Vit.C” ed evitarsi i malanni da raffreddore o influenza, rimar­rà deluso nello scoprire che si tratta di un lavoro inutile. In­fatti, per essere certi di assu­mere la dose corretta di Vita­mina C, è sufficiente mangiare in maniera varia ed adeguata al proprio fisico.

È necessaria, quindi, una regolare e quoti­diana assunzione di Ac Ascor­bico anche e soprattutto attra­verso differenti fonti di cibo, al fine di assumere anche altri nutrienti che rischieremmo di escludere se si facesse una die­ta monotona o squilibrata. A riguardo, gli alimenti che mag­giormente contengono la Vit.C sono ad esempio l’uva, i pe­peroncini piccanti, i peperoni rossi e gialli (che adesso sono fuori stagione), il prezzemolo e poi broccoli, rape, cavolfio­ri, kiwi e agrumi come aranci, limoni e mandarini. Infine, è bene che gli alimenti non ven­gano cotti eccessivamente o mal elaborati con preparazioni che possono determinare una perdita eccessiva o degrada­zione di vitamine.

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