10 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 10 Maggio 2021 alle 15:20:57

Cronaca News

Lancia contro la compagna una pentola piena di acqua bollente: arrestato

Ancora un caso di violenza domestica
Ancora un caso di violenza domestica

Maltrattamenti e lesioni personali, un arresto dalla Polizia di Stato Gli agenti del Commissariato di Manduria ha notificato una ordinanza di custodia cautelare in carcere ad un 41enne residente nella cittadina messapica. Le indagini sono partite dopo la denuncia di una donna, che era stata più volte minacciata e picchiata dal quarantunenne con il quale aveva una relazione sentimentale. Gli investigatori hanno accertato che l’uomo, già durante altri rapporti sentimentali, aveva assunto identici violenti comportamenti nei confronti delle sue compagne.

Tanti episodi di violenza psichica e, soprattutto, fisica raccontati dalle vittime che, spesso, per paura di ritorsioni, avevano evitato di denunciare. La polizia ha accertato che il 41enne, sovente sotto l’effetto di sostanza stupefacenti, durante uno degli eposodi ha lanciato contro la compagna una pentola piena di acqua bollente che, per fortuna, non ha colpito la malcapitata L’autorità giudiziaria, al termine delle indagini, considerando la elevata pericolosità sociale dell’uomo ha emesso l’ordinanza restrittiva eseguita come detto dai poliziotti del Commissariato di Manduria. Sempre la Polizia di Stato in una operazione condotta nel rione Tamburi ha rinvenuto e sequestrato sigarette di contrabbando che erano state nasscoste nel doppio fondo di una sedia. Il controllo in un circolo ricreativo in via Orsini che da tempo veniva frequentato da giovani conosciuti con abituali consumatori di sostanze stupefacenti. Movimenti che sono stati notati dai “Falchi” della Squadra Mobile i quali da qualche tempo tenevano d’occhio il circolo privato.

Avendo la convinzione di essere in presenza di una piazza di spaccio, i poliziotti hanno deciso di mettere fine all’attività illecita. Entrati alle prime ore della sera nel circolo, gli agenti in borghese hanno fermato all’interno del locale il gestore, un tarantino di ventotto anni. Nel corso della perquisizione i “Falchi” hanno recuperato, sotto un fusto di vino utilizzato per la vendita al dettaglio, numerose dosi di hashish pronte per lo spaccio e, poco distante, un bicchiere di plastica all’interno del quale vi erano circa 300 euro in banconote di diverso taglio, soldi ritenuti probabile provento dell’attività illecita, oltre ad un taglierino e a un bilancino di precisione ancora sporchi di sostanza stupefacente. Nel prosieguo del controllo nel doppio fondo di alcune sedie in legno i poliziotti hanno recuperato una consistente quantità di sigarette di contrabbando. Il ventottenne tarantino, pertanto, è stato accompagnato negli uffici della Questura e dopo le formalità di rito denunciato per detenzione e spaccio di sostanza stupefacente e sanzionato per il possesso di tabacchi lavorati esteri privi del sigillo di Stato. Ora sono in corso controlli da parte degli agenti della Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale sul possesso delle autorizzazioni previste per la regolare gestione dei circoli ricreativi.

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