Cronaca News

Spacciava in bicicletta nelle vie del centro di Taranto

Un 49enne sorpreso dai “Falchi” della Mobile con hashish e cocaina

La questura di Taranto
La questura di Taranto

Spacciava in bicicletta. Utilizzava la “due ruote” per raggiungere in modo rapido ed efficace gli acquirenti. Gli agenti della sezione “Falchi” della Squadra Mobile hanno arrestato in flagranza di reato Lucio Amabile, tarantino di quarantanove anni già noto alle forze dell’ordine. Deve rispondere di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I poliziotti in borghese, impegnati costantemente nel contrasto alle attività di spaccio, hanno notato un uomo che, da qualche tempo, percorrendo in bicicletta le vie del Borgo, incontrava frequentemente e quasi esclusivamente giovani conosciuti come abituali consumatori di stupefacenti.

Dopo aver costatato che il “ciclista”, soprattutto nelle ore serali, faceva sempre lo stesso percorso, hanno deciso di fermarlo. Durante il primo controllo, i “Falchi” hanno trovato nella tasca del suo giubbotto un pezzo di hashish, alcune dosi di cocaina e delle banconote di piccolo taglio. La successiva perquisizione eseguita nella sua abitazione ha poi consentito di recuperare un coltello ed un bilancino di precisione ancora sporchi di hashish . Al termine dell’operazione il quarantanovenne è stato accompagnato negli uffici della Questura e dopo le formalità di rito dichiarato in arresto. Un altro arresto per droga in città a distanza di pochi giorni. Sempre gli agenti della sezione Falchi della Squadra Mobile infatti avevano fermato un trentenne tarantino. Anche in quella circostanza i poliziotti, transitando nei pressi dell’abitazione dell’uomo, avevano notato, in diversi momenti della giornata, un andirivieni di giovani conosciuti come assuntori di sostanze stupefacenti.  L’attività illecita era stata anche segnalata dagli abitanti della zona, stanchi della situazione. I poliziotti avevano subito deciso di effettuare un controllo all’interno dello stabile e avevano effettuato un servizio di appostamento proprio nei pressi del palazzo. Nel corso del servizio avevano notato il 30enne affacciato al balcone dell’abitazione. Dopo aver visto che un acquirente si era presentato al portone dello stabile per citofonare sfruttando la sua distrazione gli agenti erano riusciti ad introdursi nel palazzo raggiungendo l’abitazione del presunto pusher. Quest’ultimo era stato trovato sull’uscio di casa con la porta ancora aperta in compagnia di una persona con precedenti penali. Gli agenti erano entrati nell’abitazione dell’uomo per effettuare una perquisizione: addosso aveva 160 euro e in cucina aveva nascosto nove dosi di cocaina. Sempre in cucina, sulla lavatrice, all’interno di un ovetto di plastica, era stato rinvenuto hashish.

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