17 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 17 Maggio 2021 alle 17:53:40

Cronaca News

Ha girato un video e lo ha reso virale. Ma era una fake news: denunciato per procurato allarme

Commissariato di Martina Franca
Commissariato di Martina Franca

“E’ arrivato…è arrivato il Corona­virus”. Giovane gira un video e lo rende virale. Identificato e denunciato per procurato allar­me dalla Polizia di Stato.

Nel centro di Martina Fran­ca u n g iovane che h a a ssistito all’arrivo di ambulanze, forze dell’ordine e vigili del fuoco, giunti sul posto per assistere un anziano solo in casa che era ca­duto provocandosi serie lesioni, ha pensato di registrare con il proprio cellulare un video nel quale, evidenziando i numerosi soccorsi presenti in quel mo­mento, ha allarmato per la pre­senza nella zona di un focolaio del “Coronavirus”.

L’autore del video (della breve durata di 13 secondi) lo ha poi divulgato, condito da toni al­larmistici, ad un gruppo di suoi amici su una chat.

Le immagini sono diventate in p ochi m inuti v irali, diffondendosi tra i residenti di Mar­tina Franca e dei paesi limi­trofi creando di fatto allarme e momenti di panico.Allarme sociale che hanno poi indotto i dirigenti dell’amministrazione del Comune della Valle d’Itria ad emettere un comunicato per smentire in maniera categorica la notizia e fermare il diffon­dersi della “Fake News”.

Gli agenti del locale Commis­sariato messi in allarme dal vi­deo hanno in poche ore iden­tificato l’autore delle immagini diffuse in rete, un 21enne del posto, che è stato così segna­lapo all’autorità giudiziaria per il reato di procurato allarme. Sul suo telefonino i poliziotti hanno r invenuto t utti i d etta­gli tecnici della trasmissione del video divenuto poi virale. La Questura in relazione all’ ordinanza emanata dal Presi­dente della Regione Puglia su­gli obblighi per tutti i cittadini che si stanno trasferendo dalla Regione Lombardia e da altre Province indicate ha trasmesso il testo integrale: “Tutti gli in­dividui che hanno fatto ingresso in Puglia con decorrenza alla data del 7 marzo, provenienti dalle Regioni Lombardia e dal­la province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio nell’Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Ve­nezia, Padova, Treviso, Asti e Alessandria hanno l’obbligo di comunicare tale circostanza al proprio medico di medicina generale ovvero al pediatra di libera scelta o all’operatore di sanità pubblica del Servizio di Sanità Pubblica territorialmen­te competente; di osservare la permanenza domiciliare con isolamento fiduciario, mante­nendo lo stato di isolamento per 14 giorni; di osservare il divieto di spostamenti e viaggi; di ri­manere raggiungibile per ogni attività di sorveglianza; in caso di comparsa di sintomi, di av­vertire immediatamente il me­dico di medicina generale o il pediatra di libera scelta o l’ope­ratore di sanità pubblica territo­rialmente competente per ogni conseguente determinazione. La mancata osservanza degli obblighi comporta conseguenze penali”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche