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San Giuseppe, saltano le feste

Rinvio a Monteparano e Monteiasi

Gli altarini di Monteparano
Gli altarini di Monteparano

Monteparano e Monteiasi sono unite, almeno al tempo del coronavirus incalzante e in base alle ultime disposizioni di legge, nel rimandare la prossima festa in onore di San Giuseppe. In queste due ridenti cittadine joniche alle porte di Taranto, da tempi immemorabili la devozione per il patrono dei lavoratori ha sempre rappresentato un appuntamento non solo per i locali ma anche per i forestieri da non mancare e godersi gli usuali festeggiamenti che si svolgono in onore del santo. Fermati e spostati i preparativi della festa, quindi, a Monteparano, dove i rituali che caratterizzano questa ricorrenza hanno un importante interesse “storico” poiché rappresentano ancora, con buona probabilità, quel crogiolo di culture paleocristiane (il cenacolo) e di vecchi riti pagani (festeggiare col fuoco l’arrivo della primavera).

Se il rito del fuoco a Monteparano è sembrato segnare il passo dei tempi, non così è per il resto della tradizione che prevede, ancora oggi, oltre al devozionale pranzo con i commensali che rappresentano la sacra famiglia, particolari “alzate” con mensole ricche di varie pietanze e pane, dette “altarini”. Tutto rimandato ci fa sapere il Sindaco Giuseppe Grassi di Monteparano il quale precisa: “Come in tutti i Comuni interessati a questa festa, anche da noi sono stati sospesi gli altari di devozione e la processione che si faranno in data da 30 aprile e 1 maggio.”. Pure a Monteiasi, come si diceva all’inizio, bloccati e rinviati i preparativi già in essere per una festa, come quella di San Giuseppe, che davvero da queste parti unisce la devozione con un tipico aspetto folkloristico. Le radici del passato sembrano far risalire i festeggiamenti addirittura al XVI secolo, mantenute poi in vita da oltre cento anni dalle famiglie Marinelli e Grottoli, devotissime del protettore dei falegnami. Qui, a differenza di Monteparano, è il classico falò di San Giuseppe detto “focra” a rappresentare il culmine dei festeggiamenti, ma non mancano le cosiddette tra “mattre” e piatti tipici della devozione che da sempre hanno richiamato forestieri. A Monteiasi, pertanto, di collegiale accordo tra Amministrazione comunale, Parrocchia S. Giovanni Battista e apposito Comitato, i festeggiamenti in onore di S. Giuseppe sono spostati dal 18 e 19 marzo al 25 e 26 aprile prossimo. Tutte le presenti date, ovviamente, sono valide al momento e sino ad eventuali altre comunicazioni e ordinanze del Consiglio dei Ministri.

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