13 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 13 Maggio 2021 alle 18:30:05

Cronaca News

Attenzione alle disposizioni per l’emergenza, scattano i controlli

Prefettura, Provincia, Comuni e Forze dell’Ordine in prima linea per il rispetto delle regole

Prefettura, Provincia, Comuni e Forze dell’Ordine in prima linea per il rispetto delle regole
Prefettura, Provincia, Comuni e Forze dell’Ordine in prima linea per il rispetto delle regole

Lo spirito col quale le istituzioni sono chia­mate a gestire l’emergenza è riassunto in modo efficace dal­le parole del prefetto Demetrio Martino: «I controlli che stiamo facendo per verificare il rispetto delle disposizioni governative non hanno intento punitivo, ma servono soprattutto a protegge­re la comunità a vantaggio di tutti. In questo momento dob­biamo collaborare tutti, bisogna stare insieme».

Un invito, quindi, a essere re­sponsabili perché dai comporta­menti di ciascuno può dipende­re la sorte dell’intera comunità.

Martedì mattina in prefettura si è fatto il punto della situazione. Un modo per specificare meglio alcuni aspetti del decreto che “chiude” l’Italia e sui controlli che saranno effettuati dalla for­ze dell’ordine.

«In tutti i comuni – ha spiega­to il presidente della Provincia, Giovanni Gugliotti – saranno chiusi i mercati settimanali, mentre sarà limitato l’accesso agli uffici pubblici proprio per limitare i contatti. Gli utenti po­tranno comunicare per telefono o per via telematica».

Un novità importante per i ser­vizi di ristorazione, la cui chiu­sura è imposta alle ore 18. È lo stesso Gugliotti a spiegare, ad esempio, quello che potranno fare le pizzerie: «Anche dopo le ore 18, pur restando chiuse al pubblico, possono consegnare le pizze a domicilio». Una precisa­zione importante, anche a van­taggio degli anziani che hanno difficoltà a muoversi dalle pro­prie abitazioni. E a proposito di anziani, si vogliono sensibi­lizzare supermercati e farmacie proprio per le consegne a domi­cilio.

«Dobbiamo cambiare stile di vita senza tuttavia fare allarmi­smo. Il nostro obiettivo è quel­lo di uniformare le attività e le modalità di tutti i comuni della nostra provincia», ha detto an­cora Gugliotti.

Il Comune di Taranto farà un po’ da capofila. È pronta una circolare che sarà una sorta di vademecum per indicare ai cit­tadini come comportarsi più nel dettaglio. Il sindaco Rinaldo Melucci non nasconde tuttavia qualche preoccupazione: «Ve­diamo ancora troppa leggerez­za in giro, soprattutto tra i più giovani e questa leggerezza non possiamo tollerarla. Il monito­raggio delle forze dell’ordine servirà a far comprendere il particolare momento soprattut­to ai ragazzi e agli esercenti».

«Voglio comunque sottolineare – ha detto ancora il sindaco del capoluogo – che nel nostro ter­ritorio al momento non si regi­stra alcuna emergenza sanitaria, pertanto queste azioni serviran­no a proteggere ulteriormente la popolazione».

Il questore Giuseppe Bellassai ha spiegato come saranno orga­nizzati i controlli: «Innanzitut­to dobbiamo dire che in questa azione è fondamentale il coordi­namento con le polizie locali. Il territorio provinciale viene sud­diviso in aree con postazioni di controllo soprattutto ai confini tra un comune e l’altro. Mette­remo in campo quante più forze è possibile. Ricordiamo che non dovranno esserci assembramen­ti in luoghi pubblici. In queste ore la nostra azione sarà parti­colarmente pregnante per far comprendere ai cittadini quanto sia fondamentale, per il bene di tutti, rispettare le regole». E a proposito di regole, arriva il chiarimento sugli spostamenti da un luogo all’altro.

Gli spostamenti, è stato spiegato nella conferenza in prefettura, devono essere motivati anche se avvengono all’interno dello stesso comune. Ognuno dovrà autocertificare luoghi e motivi degli spostamenti (per raggiun­gere il posto di lavoro, per sot­toporsi a cure mediche, eccete­ra). Ci si potrà spostare solo in caso di comprovati motivi di ne­cessità. I moduli per autocerti­ficare sono scaricabili dal web. In caso di controllo l’autocerti­ficazione dovrà essere mostrata all’operatore delle forze dell’or­dine che dovrà vistarla. Se si è sprovvisti dell’autocertificazio­ne la si potrà fare sul momento, ricordando sempre che devono sussistere seri motivi che giusti­fichino lo spostamento da una parte all’altra della città, pena le pesanti sanzioni previste.

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