09 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 09 Maggio 2021 alle 18:23:49

Cronaca News

Insieme a voi. Ce la faremo

L’impegno del nostro giornale per garantire l’informazione in questa emergenza

Taranto Buonasera
Taranto Buonasera

L’emergenza non ci ferma. TarantoBuonasera re­sta al servizio dei lettori della città e di tutta la provincia per garantire una informazione puntuale e corretta su ciò che accade nel nostro territorio in questi giorni particolarmente difficili.

La nostra redazione sta profon­dendo un enorme impegno per garantire ai cittadini il diritto a essere informati. Lo stiamo fa­cendo con il giornale cartaceo, nella versione online e sulle no­stre pagine social ufficiali.

Mai come in questo momento c’è bisogno di garantire infor­mazione con notizie accurate e verificate per difenderci tut­ti dalle aberranti distorsioni prodotte dalla spazzatura che viaggia in particolar modo sulle chat.

È quello che stiamo facendo ogni giorno dedicando quasi interamente il nostro giorna­le all’emergenza coronavirus: raccontando quello che sta ac­cadendo, verificando tutto attra­verso le fonti ufficiali.

C’è bisogno di punti di riferi­mento e noi vogliamo esserlo per i nostri lettori.

Ci trovate in edicola ogni mat­tina dal martedì al sabato e nel pomeriggio attraverso la tradizionale distribuzione dei nostri incaricati.

Fino a qualche settimana fa nes­suno avrebbe immaginato che ci saremmo ritrovati in una con­dizione che ricorda alcuni ro­manzi distopici, da fantascienza cupa.

Bene, è proprio ora che ognuno deve dare il meglio di sè, rispet­tando le regole – innanzitutto – e, nei limiti dei sacrifici che ci sono imposti, fare qualcosa per il prossimo. Il nostro compito è quello di restare al vostro fian­co, cari lettori. Restate a casa, ma prima concedetevi una pas­seggiata in edicola. Non è un caso che il governo abbia giu­stamente deciso di preservare le edicole, e quindi i giornali, in questa fase così delicata. «I giornali – ha dichiarato al Messaggero il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all’Editoria, Andrea Martella – svolgono un servizio essenziale perchè attraverso la trasmissione di notizie utili e veritiere forniscono a tutti una bussola aggiornata sui passi da compiere per uscire da questa situazione. Per questo la stampa va aiutata e sostenuta». «Soprattutto in momenti come questo – ha detto ancora il se­gretario a sottolineare il ruolo dei giornali – la stampa ha un ruolo decisivo e lo Stato ha il dovere costituzionale di mettere i giornalisti nelle condizioni di svolgere al meglio le loro fun­zioni. Va tenuta in piedi l’intera filiera: editori, stampatori, di­stributori fino alle edicole. «Se c’è una lezione da assimilare da questa nuova epidemia, è che l’informazione di qualità, quella che dimostra di avere fonti cre­dibili, deve essere considerata a pieno titolo parte integrante della strategia complessiva di risposta alle emergenze. Per questo non esito a parlare di presidio essenziale».

«L’opinione pubblica, intimori­ta da quanto sta accadendo – ha proseguito Martella – chiede buona informazione, credibile, di servizio, si aspetta indicazio­ni utili, voci autorevoli ed affi­dabili, con la massima traspa­renza e senza sensazionalismi. Insieme ai siti del governo e della protezione civile, la stam­pa ha anche il compito di con­trastare il dilagare di fake news che mirano al caos, a turbare l’ordine pubblico».

Poi la riflessione anche sulla crisi che ha investito l’editoria:

«Il settore editoriale, nel corso di questi anni, ha sicuramente sofferto. Ora si tratta di inne­scare una svolta e il governo farà quanto nelle sue possibili­tà per accompagnarla. Alcuni provvedimenti sono già stati adottati. Altri potrebbero trova­re posto nel decreto economico che il governo si appresta a va­rare. In ogni caso, stiamo pre­parando una riforma organica, che ho battezzato Editoria 5.0 e che presenteremo non appena possibile».

E allora, cari lettori, fidatevi dei giornali. Noi, come Taran­toBuonasera, vogliamo esservi vicini nel raccontarvi, senza suscitare panico e allarmismo, cosa sta accadendo, cosa biso­gna fare, a quali regole attener­si.

Insieme ce la faremo.

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