14 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 14 Maggio 2021 alle 07:14:49

Cronaca News

Controlli della Polizia Locale, sequestrato un autolavaggio

Un altro intervento per la rimozione delle cataste di legno per i falò abusivi

In azione la Polizia Locale di Taranto
In azione la Polizia Locale di Taranto

Emergenza Covid-19: continuano i controlli della Polizia Locale. E’ scattata una denuncia per il gestore di un autolavaggio, con il contestuale sequestro dell’esercizio commerciale. . L’attività rientra tra quelle la cui apertura è stata preclusa tramite ordinanza comunale, considerata la sua natura di servizio non essenziale.

In azione la Polizia Locale di Taranto
In azione la Polizia Locale di Taranto – Foto Francesco Manfuso

“Spiace constatare che alcuni cittadini stentino a comprendere la gravita della situazione – il commento del sindaco Rinaldo Melucci – considerando possibile, magari spinti dalla bella giornata, la pratica di attività che non sono assolutamente indispensabili. Dobbiamo restare a casa, spostandoci solo per ragioni di comprovata necessità: non mi sembra che il lavaggio del proprio mezzo di trasporto vi rientri, per questo gli agenti della Polizia Locale, e più in generale le forze dell’ordine, non avranno remore nei confronti di chi violerà le disposizioni vigenti in questo particolare periodo. Diversamente, il rispetto delle regole ci consentirà di uscire prima e meglio da questa situazione, non dobbiamo mai dimenticarlo”.Le attività effettuate alla Polizia Locale, inoltre, hanno consentito di controllare 92 persone e 8 esercizi commerciali.

Anche ieri, infine, i mezzi di servizio hanno diffuso tramite altoparlanti il messaggio di invito a rimanere in casa. Intanto si registra un altro intervento per i falò abusivi. Ieri mattina è stato rimosso anche il cumulo di cataste di legno realizzato nei pressi di viale della Repubblica, sempre nel quartiere Paolo VI.“Non avremo alcuna tolleranza nei confronti di questa inaccettabile pratica – il commento dell’assessore alla Polizia Locale, Gianni Cataldino – siamo disposti a presidiare le zone dove questi sparuti contributo del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati sarà versato direttamente ai responsabili dell’organizzazione in modo che possano utilizzarlo per acquistare dispositivi sanitari. Due consiglieri dell’Ordine, Nicola Basile e Valerio Bassi, hanno deciso di aderire come volontari alla Protezione Civile per poter dare, insieme ad altri avvocati il proprio personale contributo al servizio di consegna a domicilio utilizzando l’autovettura di loro proprietà. Gli avvocati che vogliono aderire possono contattare l’organizzazione tramite l’avvocato Basta. Proseguono i controlli dei Vigili Urbani gruppi di incivili esercitano il disprezzo assoluto per gli altri e per il territorio, pur di impedire che si dia seguito ai falò abusivi. Così organizzati, non hanno nulla di tradizionale e si trasformano in incendi di materiale spesso tossico”.

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