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Anche gli Europei slittano: rinviati al prossimo anno

La decisione dell’Uefa per il caso “Covid-19”

Rinviati al 2021 gli Europei di calcio
Rinviati al 2021 gli Europei di calcio

Ora è ufficiale: i campionati europei di calcio, in programma dal 12 giugno al 12 luglio 2020, sono stati rinviati di un anno. Lo ha annunciato la Uefa con un comunicato. L’inevi­tabile decisione della Federcalcio europea, vista l’emergenza Coro­navirus, arriva dopo una giorna­ta di riunioni in videoconferenza con l’Eca (l’associazione dei club europei), con le Leghe e con i rappresentanti delle Federazioni. L’annuncio ufficiale alla conclu­sione del comitato esecutivo Uefa che ha ratificato le decisioni pre­se in questa giornata. La priorità sarà quella di portare a termine i campionati nazionali e le com­petizioni europee: Champions League ed Europa League. Le date indicate sono le seguenti: 24 giugno finale Europa League, 27 giugno finale Champions.

Per quanto riguarda le formule e i calendari di Champions ed Euro­pa League, come precisa la nota Uefa, “è stato istituito un gruppo di lavoro con la partecipazione delle leghe nazionali e dei rappre­sentanti di club per esaminare le soluzioni di calendario che con­sentirebbero il completa mento della stagione in corso”. “La sa­lute di tutti coloro che sono coin­volti nel gioco è la nostra priorità -si legge nel comunicato dell’Ue­fa-, oltre alla necessità di evitare di fare pressioni inutili sulle Na­zioni coinvolte nell’organizza­zione delle partite. La decisione permetterà che vengano concluse tutte le competizioni nazionali, attualmente ferme a causa dell’e­mergenza Covid-19”.

“Tutte le competizioni Uefa e tutte le partite (comprese le ami­chevoli) per club e squadre nazio­nali, sia maschili che femminili, sono sospese fino a nuovo avviso -prosegue la nota -. Le partite dei playoff dell’Europeo e le amiche­voli, in programma a fine marzo, saranno giocate nella finestra in­ternazionale di inizio giugno, con riserva di nuove modifiche”.

‘La salute dei tifosi, del personale e dei giocatori deve essere la no­stra priorità numero uno e in que­sto spirito, la Uefa ha presentato una gamma di opzioni in modo che le competizioni possano fini­re in questa stagione in sicurezza, sono orgoglioso della risposta dei miei colleghi nel calcio europeo’’, ha commentato la decisione il presidente dell’Uefa, Aleksander Ceferin.

Intanto, come riporta La Repub­blica, “il sogno della lega di Se­rie A è riprendere il campionato di calcio a inizio maggio. Con il pubblico presente o, più proba­bilmente, a porte chiuse. In ogni caso, informalmente, è stato chie­sto ai gestori degli stadi di Milano e Roma e dello Stadium a Torino (dove si giocano anche le coppe europee) di attrezzarsi per potere ricominciare a giocare già il 25 aprile. Sempre ovviamente che la progressione del contagio non ob­blighi ad annullare il campionato, un’ipotesi comunque impossibile da scartare. Se si giocherà, si finirà in estate. Ed è questo il solo modo per evitare il default dei molti campionati, Serie A in testa, che si disputano fra club indebitati e già provati da un mese almeno di stop delle competizioni.Si attende infatti la proroga del decreto del governo che ha fermato lo sport anche oltre l’attuale limite del 3 aprile. In cambio alla disponibili­tà a spostare l’Europeo dal 2020 al 2021, l’Uefa chiede alle federa­zioni e ai club stessi di contribu­ire a sostenere il costo economi­co – centinaia di milioni di euro – derivante dallo slittamento della competizione. Ma sono aspetti di cui si parlerà nei prossimi mesi. Intanto il presidente Uefa, Cefe­rin, commenta: “Era importante che, in quanto organo di governo del calcio europeo, fosse Uefa a fare il più grande sacrificio. Lo spostamento di Euro 2020 ha un costo enorme per noi, ma faremo del nostro meglio per garantire che siano comunque assicurati i finanziamenti fondamentali per il calcio di base, il calcio femminile e lo sviluppo del gioco nei nostri 55 Paesii”. Non perderanno nulla, invece, i tifosi che hanno già ac­quistato i biglietti per Euro 2020. Ad assicurarlo è sempre Ceferin: “La Uefa vuole rassicurare chi ha già acquistato ticket e non potrà assistere al torneo nel 2021: il va­lore nominale dei loro biglietti e pacchetti ospitality verrà rimbor­sato per intero. Entro il prossimo mese, forniremo ulteriori infor­mazioni sulla procedura di rim­borso, via email e sul sito”.

Per quanto riguarda il tennis, il Roland Garros 2020 si disputerà dal 20 settembre al 4 ottobre. La prova francese del Grande Slam, inizialmente prevista dal 25 mag­gio al 7 giugno è stata rinviata a causa dell’emergenza Coronavi­rus. Lo hanno annunciato gli or­ganizzatori.

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