Cronaca News

Emergenza coronavirus, nuova stretta sui negozi a Taranto

L'ordinanza del sindaco Rinaldo Melucci

Una veduta aerea di Taranto
Una veduta aerea di Taranto

Lotta senza quartiere alla diffusione del coronavirus. Anche il Comune di Taranto affronta di petto la vicenda mettendo in campo nuovi provvedimenti restrittivi. Questa volta nel mirino le attività commerciali: stop ai punti vendita automatici. Dal 21 marzo alimentari e beni di prima necessità aperti fino alle 18.30. Intanto l’Ordine dei Medici chiede garanzie alla Asl. Il piano per gli anziani. La giornata dei senza tetto al Palazzo Santacroce.

Tutti i particolari e gli approfondimenti nell’edizione di oggi di Taranto Buonasera in distribuzione fin dal mattino. Per leggere subito online basta abbonarsi ad un prezzo lancio.

4 Commenti
  1. Adriano Strazzeri 6 mesi ago
    Reply

    Grazie per il servizio che fornite gratuitamte. Puntuali, precisi, attenti.

  2. Nicola 6 mesi ago
    Reply

    E chi finisce di lavorare nel pomeriggio come fa la spesa?
    E poi perché non si pensa di sanificare le strade come fanno già in altre città e in alcuni comuni della provincia ?

  3. Alessandro 6 mesi ago
    Reply

    Volevo farvi partecipare ad un buco nel sistema da dove non ne usciamo… mia moglie lavora in un supermercato la collega commenta che ha il marito tornato da tre giorni da La Spezia ed il dottore di famiglia lo mette in quarantena ma lei che ospita il marito va a lavoro senza alcun blocco… ho chiamato i carabinieri che mi hanno detto che lei può uscire liberamente ho chiamato la protezione civile i vigili ed il numero verde per denunciare questa situazione è mi rimandano ai carabinieri… non ne usciremo

  4. Dino 6 mesi ago
    Reply

    Esattamente come succede a Statte… H24 aperti, falò accesi per S. Giuseppe e cretini in libera uscita… puoi non prendere una birra all’H24 da poter sorseggiare davanti ad un falò con due ceci arrostiti? O un caffettino fra amici e colleghi a mezza mattinata per recuperare un po’ di lucidità? Ragazzi è davvero triste assistere a tanto scempio e nessun preposto che controlli e faccia rispettare la Legge. Non siamo al sud dell’Italia…. ma al nord dell’Africa.
    Con qualunque mezzo si esorta la popolazione ad assumere atteggiamenti responsabili per proteggere se stessi e la comunità in generale…eppure qui non si vede nessuna divisa a far rispettare leggi e regolamenti! …..divise dei boy scout a parte ovviamente!!!
    Un Grazie sincero alla Redazione ed un saluto ed augurio ad ogni cittadino per poter superare insieme e quanto prima questa tristissima, seria e difficoltosa situazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche